Attualità

Carabinieri di Teramo, controlli mirati sul territorio

Amministratore20 agosto 2026 alle 12:32

I Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo con le proprie articolazioni territoriali rappresentate dalle Compagnie e dalle stazioni Carabinieri hanno implementato i servizi del controllo del territorio in supporto ai rutinari assetti che coprono nelle intere 24 ore l’intera provincia di Teramo. Nel corso delle attività sono state presidiate in particolar modo le frazioni di alcuni paesi dove nei giorni scorsi si sono verificati furti o tentativi. Nel corso del servizio sono stati identificati 389 persone, controllati 97 mezzi, ispezionati 10 pubblici esercizi, controllata la posizione di 16 persone poste a misure restrittive diverse dalla detenzione in carcere. Il servizio di carattere prettamente preventivo è stato eseguito in quasi tutti i comuni della provincia a mezzo delle rispettive stazioni, con l’ausilio delle radiomobili e di personale in abiti civili. Inoltre:

In Teramo nella notte i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile - della locale compagnia denunciavano un cittadino straniero residente in città, ritenuto presunto responsabile del reato di percosse. L’uomo con atteggiamento intimidatorio avvicinava tre ragazze tutte in giovane età comunque maggiorenni che attendevano il pullman. In particolare una delle tre ragazze veniva spintonata e afferrata al collo, quindi l’uomo si dileguava a piedi. Le tre giovani chiedevano l’intervento dei carabinieri che arrivati tempestivamente rassicuravano le stesse e facevano intervenire il personale del 118 per prestare le prime cure alla ragazza aggredita che aveva riportato delle escoriazioni e che rifiutava il trasporto al pronto soccorso. Quindi i carabinieri si ponevano alla ricerca dell’uomo che veniva rintracciato e identificato poco distante dai luoghi dei fatti. Sono in corso le indagini per chiarire i particolari della vicenda.

In Alba Adriatica i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. Il prevenuto nella serata del 17 ago u.s., al culmine animato litigio, per futili motivi, aggrediva verbalmente e fisicamente la compagna, alla presenza dei tre figli minori. La donna, che chiedeva tramite 112 l’intervento dei carabinieri, veniva medicata presso pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero da dove è stata dimessa con prognosi gg. 30 (trenta). I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – della locale Compagnia, intervenuti contribuivano a ricercare una sistemazione alloggiativa diversa dalla casa familiare per la donna e i tre minori.