Ast Ascoli: abbattimento liste d'attesa, 3.771 prestazioni in più nei primi 4 mesi del 2026

I dati, positivi in tutte le Aziende sanitarie marchigiane, sono stati presentati in Regione dall’assessore Calcinaro
Il dg Maraldo: “La maggiore offerta frutto di volontà regionale e di politiche aziendali mirate”
Con una crescita complessiva del 14,6%, che equivale all’erogazione di 3.771 prestazioni in più nei primi quattro mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, l’Ast di Ascoli è tra le Aziende sanitarie marchigiane a registrare l’abbattimento più significativo in materia di liste d’attesa. I dati - relativi al monitoraggio non solo delle 69 prestazioni appartenenti al Piano nazionale governo liste d’attesa bensì di tutte le prestazioni, escluse quelle afferenti al laboratorio analisi - sono stati presentati ieri, in Regione ad Ancona, dall’assessore alla sanità Paolo Calcinaro mostrando un trend positivo per tutta la rete sanitaria regionale grazie anche all’introduzione di un nuovo sistema di gestione delle agende.
A dare un impulso importante alla crescita, nell’Ast di Ascoli, per quanto riguarda l’erogazione di esami diagnostici, è la mammografia con un incremento del 24,6% registrato ad aprile 2026 (rispetto stesso periodo 2025), a cui seguono, tra gli altri, con un aumento del 16,2% la radiografia, del 13,4% l’ecografia, del 5,9% la Tac, del 4,5% l’ecocolordoppler, del 4,4% la densitometria e dell’1,8% la colonscopia. L’unico esame a mostrare un segno negativo è la risonanza magnetica (-7,4%), ma l’Azienda sanitaria picena sta lavorando, con l’ampliamento delle agende, anche in collaborazione con il privato convenzionato a budget invariato, al fine di invertire la rotta. Dagli esami diagnostici alle visite specialistiche, anche queste ultime registrano un incremento, paragonando l’offerta dei primi quattro mesi del 2026 con lo stesso arco temporale del 2025: i numeri parlano di un +24,1% equivalente a una crescita di 2.187 tra prime visite e visite di controllo prenotate tramite Cup. A mostrare il maggior segno positivo sono la prima visita psichiatrica, la prima visita nefrologica e la visita ostetrica di controllo, ma praticamente tutte hanno contribuito all’aumento dell’offerta sanitaria dell’Ast picena.
“L’incremento registrato negli slot disponibili – evidenzia il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo – è il frutto, da un lato di un’innovativa e concreta volontà regionale, dall’altro di un aumento della disponibilità in alcune branche legato anche a politiche aziendali mirate. Sappiamo che ancora non basta per eliminare le liste d’attesa, sulle quali anche i prescrittori dovranno contribuire in termini di appropriatezza, ma è certamente un segnale di efficientamento del sistema e di attenzione ai cittadini. Un plauso particolare al dottor Appignanesi e al suo gruppo di lavoro che gestiscono i dashboard e la complessa procedura informatica del sistema”.
Il nuovo sistema di gestione delle liste – così come spiegato ieri in Regione -, entrato in funzione nell’ultima decade di marzo, si basa su un monitoraggio attivo e continuo di circa 7.000 agende regionali attraverso una dashboard supportata dall’intelligenza artificiale. Il meccanismo principale è quello del ‘riutilizzo’: i posti che si liberano a seguito di disdette, oppure quelli riservati alle prese in carico interne non utilizzati entro 2 o 3 giorni dalla data prevista, vengono automaticamente resi disponibili per la prenotazione tramite il Cup. Questa gestione dinamica consente di saturare l’offerta in tempo reale, riassegnando rapidamente anche gli slot lasciati liberi da chi non si presenta all’appuntamento. Da qui l’importanza di disdire sempre la prenotazione in caso di impossibilità a presentarsi.