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I No Another Name pronti a incantare San Benedetto con “Dreaming”

“La Balia Asciutta – Voci intime alla Bodeguita” chiude la prima edizione con il concerto della giovanissima band dall’anima vintage

Editor13 maggio 2026 alle 12:56

San Benedetto del Tronto – Si chiude con un appuntamento speciale la prima edizione de “La Balia Asciutta – Voci intime alla Bodeguita”, la rassegna promossa dall’Associazione Culturale Rinascenza, con la direzione artistica di Annalisa Frontalini, che negli spazi raccolti del Caffè La Bodeguita ha dato vita negli ultimi mesi a incontri dedicati alla musica, alla letteratura e all’ascolto autentico.
Per il decimo e ultimo appuntamento della rassegna, venerdì 15 maggio il palco del Caffè La Bodeguita ospiterà i No Another Name, sorprendente band composta da ragazzi di appena dodici anni accomunati dalla passione per l’hard rock degli anni Settanta.
La serata prenderà il via alle ore 20.00 con un aperitivo lungo, seguito dal concerto della band che presenterà per la prima volta “Dreaming”, un progetto musicale nato tra i banchi di scuola e cresciuto fino a trasformarsi in una delle realtà giovanili più interessanti del territorio.
“Dreaming”: il sogno di una nuova generazione rock
I No Another Name portano sul palco un’energia diretta, autentica e istintiva, ispirata alle grandi leggende del rock come Led Zeppelin, Black Sabbath, AC/DC e Clash. Non si tratta di una semplice operazione nostalgica, ma della volontà di reinterpretare quelle sonorità attraverso lo sguardo e l’entusiasmo di una nuova generazione.
“Dreaming” racconta proprio questo: un sogno condiviso nato dall’amicizia, dalla musica e dal desiderio di dare nuova vita allo spirito del rock classico. Ogni esibizione diventa così un viaggio fatto di ritmo, passione e coinvolgimento, capace di sorprendere per maturità musicale ed energia scenica.
La storia della band
La storia dei No Another Name inizia nell’autunno del 2024 durante il primo anno di scuola media. Tutto nasce da una semplice domanda rivolta da un padre al figlio:
«Elia, la conosci Sweet Home Alabama?».
Da quel momento prende forma un continuo scambio di ascolti, scoperte musicali e pomeriggi trascorsi insieme tra strumenti, prove e amicizia. La passione coinvolge presto anche l’insegnante di musica e il gruppo inizia lentamente a costruire una propria identità.
Tra compiti di matematica, temi in classe, panini mangiati insieme dopo scuola e primi segreti condivisi, la musica diventa il linguaggio comune di questi ragazzi. Nasce così la prima formazione della band con Leone al basso, Giulio e Francesco Saverio alle voci, Elia alla batteria e Nicola alla chitarra.
Con il tempo il progetto cresce e si evolve. L’arrivo del chitarrista Mattia porta nuova energia e contribuisce a definire ulteriormente il sound della band. Tra prove sempre più intense e le prime esperienze live, i ragazzi consolidano il loro affiatamento e iniziano a trasformare entusiasmo e passione in una vera identità musicale.
I primi riconoscimenti non tardano ad arrivare: nel maggio 2025 la band conquista il terzo posto al concorso internazionale “Giovani in Crescendo” di Pesaro e, pochi mesi dopo, ottiene il primo posto con il massimo dei voti al contest organizzato dal liceo musicale “Rinaldini” di Ancona.
Anche il nome nasce in modo spontaneo. Durante una festa tra amici qualcuno chiede come si chiami il gruppo. Alla risposta «non abbiamo un nome», arriva l’idea di “No Name”. Scoperto che il nome era già utilizzato, nasce così la versione definitiva: No Another Name.
Nel marzo 2026 arriva anche la prima vera esperienza live fuori dall’ambiente scolastico, alla S.O.M.S. di Corridonia, segnando l’inizio del percorso della band davanti a un pubblico sempre più ampio.
I componenti della band
Giulio Gabrielli – voce
Giulio Gabrielli è uno dei due cantanti della band. Dopo aver sperimentato diversi strumenti, trova nel canto la sua dimensione più naturale. Da anni canta in un coro di voci bianche, esperienza che lo porta anche su palchi importanti come lo Sferisterio di Macerata. Nei No Another Name unisce disciplina vocale ed energia rock, distinguendosi per una presenza scenica spontanea e intensa.
Francesco Saverio Battista – voce
Francesco Saverio Battista, 13 anni, si avvicina inizialmente alla chitarra elettrica presso l’Accademia di musica Lizard, per poi orientarsi verso il canto. Fa parte del coro Pueri Cantores “D. Zamberletti” di Macerata, esperienza che contribuisce alla sua formazione musicale e scenica. Nel gruppo porta un approccio energico e diretto, capace di passare dall’impostazione corale a un’interpretazione più istintiva.
Nicola Cacchiarelli – chitarra
Nicola è la seconda chitarra del gruppo e fa parte della formazione sin dagli inizi. La musica entra nella sua vita grazie al padre, cantante e chitarrista, che gli trasmette la passione per l’ascolto e il rock. Si forma inizialmente da autodidatta e consolida il proprio percorso musicale attraverso le attività scolastiche. All’interno della band contribuisce alla costruzione del sound con accompagnamenti e fraseggi che dialogano con la chitarra solista.
Mattia Tantalocco – chitarra solista
Mattia Tantalocco, classe 2014, è il chitarrista solista dei No Another Name. Inizia il suo percorso musicale a soli tre anni con un ukulele, fino ad arrivare alla chitarra, oggi suo principale strumento espressivo. I suoi ascolti spaziano da John Lennon a Ozzy Osbourne fino a Stevie Ray Vaughan. Nel gruppo colpisce per intensità, precisione e capacità interpretativa, affrontando ogni assolo con grande personalità.
Leone Gelsomini – basso
Leone Gelsomini è il bassista della band. Dopo gli studi di pianoforte, scopre nel basso lo strumento capace di rappresentare maggiormente il suo modo di vivere la musica. Nei No Another Name costruisce linee solide ed essenziali che danno equilibrio e profondità al suono del gruppo, diventando una presenza fondamentale nell’identità musicale della band.
Elia Salvucci – batteria
Elia Salvucci è il batterista del gruppo. Fin da piccolo mostra un rapporto naturale con il ritmo, trasformando oggetti quotidiani in strumenti a percussione prima ancora di avere una vera batteria. Inizia a studiare lo strumento a sette anni e cresce ascoltando hard rock grazie anche all’ambiente familiare. Oggi il suo stile energico e preciso contribuisce a dare struttura e compattezza al sound dei No Another Name.

“La Balia Asciutta – Voci intime alla Bodeguita”
Venerdì 15 maggio
Ore 20.00 aperitivo lungo
A seguire concerto dei No Another Name – “Dreaming”
Caffè La Bodeguita
Viale Abruzzi, 12 – San Benedetto del Tronto
Info e prenotazioni: 339 1001135