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Ascoli Piceno - Un piano del Comune per abbattere le barriere architettoniche

Editor15 maggio 2026 alle 13:53

Una città più semplice da attraversare, vivere e utilizzare da parte di tutti. È da qui che parte il percorso avviato dal Comune per arrivare alla definizione del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, destinato a ridisegnare l’accessibilità degli spazi pubblici cittadini. Le prime indicazioni operative sono già state inserite all’interno del Piano urbano della mobilità sostenibile, che individua priorità e interventi per rendere più inclusivi quartieri, servizi e collegamenti. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marco Fioravanti, è quello di trasformare l’accessibilità in un elemento strutturale della pianificazione urbana, garantendo a ogni cittadino la possibilità di muoversi senza ostacoli, indipendentemente dall’età o dalle condizioni motorie e sensoriali. Un indirizzo condiviso anche dall’assessore alla mobilità sostenibile Attilio Lattanzi, che ha confermato la volontà di arrivare alla stesura definitiva del piano. Tra le criticità emerse durante il lavoro sul Pums figurano marciapiedi troppo stretti o sconnessi, percorsi pedonali discontinui e difficoltà di accesso in prossimità di edifici pubblici e fermate del trasporto urbano. Da qui l’individuazione delle prime azioni considerate prioritarie. Si va dall’adeguamento dei percorsi pedonali con rampe e raccordi a norma alla sistemazione delle pavimentazioni deteriorate, fino alla rimozione di ostacoli come gradini, dislivelli e arredi collocati in modo non corretto. Particolare attenzione sarà dedicata anche agli attraversamenti pedonali, che dovranno essere messi in sicurezza attraverso scivoli accessibili e sistemi di segnalazione visiva e acustica. Previsto inoltre il potenziamento della segnaletica multisensoriale, con percorsi tattili, indicatori sonori e pannelli ad alta leggibilità nei punti strategici della città, dalle scuole alle stazioni, dagli uffici pubblici alle strutture sanitarie. Nel progetto trovano spazio anche semafori acustici e annunci audio alle fermate degli autobus per facilitare gli spostamenti delle persone con disabilità visive. Un insieme di interventi che punta non solo ad abbattere barriere fisiche, ma soprattutto a costruire una città più inclusiva e realmente accessibile.