Attualità

Finte sordomute smascherate da Brumotti, due condannate ad Ancona

A Senigallia chiesero offerte all'inviato di Striscia che fece intervenire i Carabinieri

Editor15 maggio 2026 alle 19:37

Si fingevano sordomute e mostravano ai passanti volantini di una presunta associazione per disabili per raccogliere offerte.
Il tentativo di raggiro si è interrotto davanti a Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la Notizia, in cui due donne si sono imbattute per caso, a Senigallia.
Brumotti ha documentato tutto con il cellulare e fatto intervenire i carabinieri.
Per due donne romene, di 35 e 28 anni, senza fissa dimora, è arrivata la condanna in tribunale ad Ancona: due mesi d'arresto, 2mila euro di ammenda, per accattonaggio molesto.
I fatti risalgono al 7 giugno 2024 al Foro Annonario di Senigallia, dove l'inviato di Striscia la Notizia si trovava con la troupe per realizzare un servizio su un raduno di Harley Davidson. Una delle due donne lo aveva avvicinato mostrando un foglio con loghi, firme e la dicitura "certificato regionale per persone non udenti e fisicamente disabili", chiedendo a gesti una donazione per aprire "un centro internazionale per bambini poveri". Brumotti, insospettito, aveva iniziato a riprendere la scena con il cellulare. A quel punto le due avevano tentato di allontanarsi e avevano iniziato a parlare, smentendo la presunta disabilità. L'inviato aveva fermato una pattuglia dei Carabinieri i quali poi avevano rintracciato le donne sotto i portici Ercolai, ancora in possesso dei volantini della falsa raccolta fondi con il logo di un istituto risultato poi inesistente dagli accertamenti dei militari. Il giudice Pietro Renna ha riqualificato l'accusa da tentata truffa in concorso ad accattonaggio molesto. Le imputate,mai presenti in aula, erano difese d'ufficio dall'avvocato Massimo Montaruli.