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Ascoli Piceno - Sgl Carbon, riconversione nel vivo: in estate cominciano le demolizioni

Amministratore20 maggio 2026 alle 13:22

Entrano nel vivo i lavori per la riconversione dell’area ex Sgl Carbon, uno degli interventi urbanistici più attesi degli ultimi anni e considerato il vero fulcro dell’azione amministrativa guidata dal sindaco Marco Fioravanti. Dopo una lunga fase burocratica e progettuale, negli ultimi trenta giorni si sono registrati passaggi decisivi che hanno impresso un’accelerazione concreta al percorso di riqualificazione dell’intera zona industriale dismessa. Il cronoprogramma adesso entra in una fase operativa destinata a cambiare il volto di una vasta porzione della città delle cento torri. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è trasformare un’area simbolo del passato industriale in uno spazio moderno, capace di ospitare innovazione, ricerca, servizi e nuove opportunità occupazionali. Il primo step fondamentale è arrivato con la deliberazione di giunta numero 102 del 14 aprile scorso, attraverso la quale è stata approvata la variante alle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale. Un atto considerato strategico perché consente di sbloccare l’intera riqualificazione dell’area ex Sgl Carbon, aprendo definitivamente la strada agli interventi previsti dal masterplan. Altro passaggio chiave è stato quello del 5 maggio scorso, quando è arrivata la determinazione dirigenziale con l’approvazione definitiva del Piano operativo di bonifica, corredato dalle misure di mitigazione del rischio. Un documento indispensabile per poter procedere con le successive fasi operative e con le lavorazioni sul sito. Nel frattempo il cantiere è già partito. Dal 16 maggio sono infatti iniziati i lavori nella zona dell’ex mensa, primo comparto interessato dalla trasformazione. Qui prenderà forma un polo scientifico e tecnologico destinato a rappresentare uno dei motori del rilancio cittadino. L’idea alla base del progetto è quella di creare nuove occasioni professionali e imprenditoriali, con l’obiettivo di trattenere ad Ascoli giovani competenze e professionalità che troppo spesso negli ultimi anni hanno scelto di trasferirsi altrove. Nei prossimi giorni sono inoltre previsti ulteriori interventi ambientali, con la realizzazione dei prati armati lungo le sponde del fiume Tronto. “Le opere interesseranno circa 13mila metri quadrati in corrispondenza dell’area della vasca di prima pioggia, già bonificata – spiega l’assessore comunale all’ambiente Attilio Lattanzi - e rappresentano un tassello importante del più ampio progetto di recupero paesaggistico e messa in sicurezza dell’intera zona”. Ma l’appuntamento più atteso resta quello delle demolizioni. Entro l’estate inizierà infatti l’abbattimento dei fabbricati esistenti, fase simbolicamente decisiva perché segnerà la fine definitiva dell’ex sito industriale così come conosciuto fino ad oggi. Subito dopo partiranno le operazioni di bonifica vera e propria, passaggio essenziale per restituire alla città uno spazio completamente rigenerato e pronto ad accogliere le nuove funzioni previste dal progetto.