Attualità

Ascoli Piceno - Riscatto dei parcheggi dalla Saba, il Comune stringe per la convenzione

La convenzione è ormai nella fase finale del suo percorso e il 2027 si profila come l'anno in cui il Comune potrebbe tornare a gestire direttamente il servizio della sosta

Editor18 luglio 2026 alle 09:35

L'amministrazione comunale ascolana ha individuato nella chiusura anticipata dell'accordo con Multiservizi Piceni il passaggio decisivo di un progetto che punta a riportare sotto il controllo pubblico uno dei servizi ritenuti strategici per la città. Il primo tassello è già stato definito con la concessione alla Multiservizi Piceni, nata dalla trasformazione di Ascoli Reti Gas, di tutti gli stalli blu liberi dalla precedente convenzione. Un passaggio che consente di creare nuovi parcheggi in diverse aree urbane e che prepara il terreno all'operazione più importante: il riscatto dei 2.471 posti auto oggi ancora gestiti dalla società concessionaria, presente ad Ascoli da oltre vent'anni. La chiusura della convenzione potrà essere avviata con una semplice comunicazione formale, come previsto dalla rimodulazione dell'accordo voluta dall'amministrazione comunale al termine di un lungo confronto tra le parti. La revisione introduce infatti un meccanismo che lega il costo del riscatto al momento in cui il Comune deciderà di esercitare questa facoltà. Più si avvicinerà la naturale scadenza della convenzione, minore sarà la somma necessaria per rilevare strutture e stalli. Secondo le stime illustrate durante il percorso amministrativo, un riscatto effettuato nel 2025 avrebbe comportato un esborso di circa 6,1 milioni di euro. Rinviare l'operazione consentirà invece una progressiva riduzione dell'importo, con un risparmio che aumenta di anno in anno. È proprio questa valutazione economica ad aver spinto Palazzo Arengo a individuare nel 2027 il momento più favorevole per completare il passaggio. L'obiettivo dichiarato resta quello di riportare la gestione della sosta sotto il pieno controllo pubblico, senza il coinvolgimento di partner privati. La scelta è maturata dopo consulenze di mercato, il parere della Corte dei conti e le valutazioni tecniche che hanno portato l'amministrazione a privilegiare il modello della gestione "in house", affidata quindi a una società interamente controllata dal Comune. In quest'ottica si inserisce anche la nascita della nuova Multiservizi Piceni, frutto della ridenominazione di Ascoli Reti Gas, società destinata a diventare il braccio operativo dell'ente non solo per la gestione della sosta, ma anche per altri servizi pubblici che il Comune intenderà affidarle. A completare il percorso manca ora il regolamento sul controllo analogo, già approvato dalla giunta e atteso all'esame del consiglio comunale. Il provvedimento definirà modalità di indirizzo, controllo e verifica dell'attività della società, disciplinando gli aspetti economici, finanziari e gestionali e fissando gli obiettivi che dovranno essere raggiunti.