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Ascoli Piceno ricorda il 12 settembre 1943, la Resistenza e il valore dei giovani avieri

Amministratore12 settembre 2026 alle 12:38

Ascoli Piceno - L'Anpi e le autorità locali hanno celebrato presso il sottopasso di via SS.Filippo e Giacomo l'83/o anniversario degli scontri del 12 settembre 1943, quando la popolazione di Ascoli Piceno e i primi nuclei di resistenti affrontarono le truppe tedesche.
Alla cerimonia - proseguita in corso Vittorio Emanuele e davanti all'ex Distretto militare in corso Mazzini - hanno partecipato il prefetto Giovanna Longhi, il questore Alessandro Gullo, il presidente della Provincia Fabio Salvi, l'assessore Donatella Ferretti, le forze di polizia le associazioni combattentistiche.
La presidente dell'Anpi Rita Forlini ha ricordato il coraggio dei giovani avieri della classe 1923 di stanza alle casermette che, fedeli al giuramento verso la Patria e la popolazione, scelsero di opporsi ai tedeschi infliggendo loro una dura sconfitta e costringendoli a battere bandiera bianca.

Forlini ha sottolineato come quei ventenni si assunsero una responsabilità storica decisiva per il territorio.
"Questi eventi hanno fruttato alla Provincia e al Comune di Ascoli due Medaglie d'Oro al Valor Militare e per l'Attività Partigiana. Ricordare quel periodo, dall'8 settembre 1943 al 18 giugno 1944 - ha detto -, rappresenta per la comunità l'impegno a trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché il sacrificio di quei giovani continui a fondare la libertà e la democrazia della Nazione".