Ascoli Piceno - Quintana, scocca l'ora dell'atteso Palio degli Arcieri

Emozioni da vivere fino all’ultima freccia.
Scocca l’ora del Palio degli Arcieri, con la gara in programma sabato sera alle 21 al campo dei giochi. Come ormai avviene da diversi anni, infatti, i ‘Robin Hood’ dei sestieri ascolani si affronteranno nella serata di Sant’Anna, per contendersi il drappo tanto ambito. Quattro le prove che gli arcieri, tre per ogni sestiere, dovranno superare: tiro allo scudo, tiro alle cane, tiro alle tavolette e tiro al pendolo. Poi, i migliori otto arcieri accederanno agli scontri ad eliminazione diretta per aggiudicarsi il premio individuale, ovvero la Brocca d’Oro. Come al solito, l’ingresso al campo sarà gratuito e ci si aspetta una straordinaria cornice di pubblico, considerando il fatto che il Palio degli Arcieri è ormai diventato un appuntamento molto atteso nel cartellone quintanaro. “Effettivamente è così – conferma Raimondo Cipollini, maestro d’arceria e giudice di gara -. Lo scorso anno, sulle tribune dello Squarcia, c’erano più di duemila persone. Quando iniziammo, nel 1992, fui probabilmente l’unico a credere in questa manifestazione. E, alla lunga, i risultati mi danno ragione. Al di là di questo, sono felice per il fatto che gli ascolani partecipano sempre numerosi alla gara e che anche da parte dei sestieri ci sia molta attenzione per questo appuntamento”. Venerdì sera, intanto, si svolgeranno le prove ufficiali. “C’è molta pretattica e diversi sestieri non hanno ancora scelto su quali arcieri puntare – prosegue Cipollini -. Ricordo che saranno solo tre i titolari, mentre è prevista la possibilità di avere delle riserve. Sarà, mai come quest’anno, una sfida molto combattuta ed è difficile fare pronostici. Tutto può succedere. Anzi, sono convinto che il Palio potrà decidersi proprio all’ultima freccia. Staremo a vedere, di certo non mancheranno le emozioni”. Per il prossimo anno, poi, Cipollini ha un sogno. “Mi piacerebbe aggiungere un gioco in più – ammette il maestro d’arceria della Quintana -. Ci abbiamo provato spesso a cambiare il format, ma non c’è mai stata l’opportunità di farlo a causa dei tempi sempre molto stretti. Per la prossima edizione, però, contiamo di farcela, magari modificando anche lo scenario di alcune prove”. Lo scorso anno vinse il sestiere di Sant’Emidio, che parte da favorito avendo trionfato in tre delle ultime quattro edizioni. I rossoverdi hanno appaiato Porta Tufilla a nove successi nell’albo d’oro della manifestazione. Seguono Porta Solestà a sei, Porta Romana a tre, Piazzarola a due e Porta Maggiore con un unico acuto. Il detentore della Brocca d’Oro, invece, è Marco Ambrosi, che la vinse nel 2024 per il sestiere di Sant’Emidio.
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