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Ascoli Piceno - Pista di ghiaccio a piazza del Popolo, c'è chi dice no

Amministratore22 ottobre 2026 alle 14:20

Il villaggio di Natale e la pista di pattinaggio sul ghiaccio potrebbero traslocare quest’anno da piazza Arringo a piazza del Popolo, oppure trovare un’altra collocazione. È una delle ipotesi al vaglio del Comune, alla luce dei lavori in corso in piazza Arringo, che dovrebbero concludersi entro la fine di novembre o, al più tardi, nei primi giorni di dicembre. Una prospettiva che solleva già le perplessità del Comitato Beni Culturali, contrario all’eventuale trasferimento degli allestimenti natalizi nel cuore del centro storico. In un comunicato, il Comitato riconosce la necessità di tutelare la nuova pavimentazione in travertino di piazza Arringo, dove si affacciano il Duomo e il Palazzo dell’Arengo. «Appare giusto che il sindaco voglia tutelare la moderna e nuova Piazza Arringo», si legge nella nota, soprattutto per evitare che il passaggio di mezzi pesanti destinati all’allestimento delle strutture possa danneggiare la superficie appena realizzata. Le preoccupazioni riguardano però le possibili alternative. Tra le ipotesi circolate figurano il chiostro della chiesa di San Francesco e, appunto, piazza del Popolo. «Se le soluzioni possibili per pista di pattinaggio e mercatino natalizio sono il chiostro medioevale e, addirittura, la rinascimentale Piazza del Popolo, il nostro salotto, allora non possiamo condividere questa scelta», afferma il Comitato. Il timore è che le installazioni possano compromettere l’immagine di uno degli spazi più rappresentativi della città, meta di visitatori e simbolo della sua identità storica. «Si immagini, sindaco, l’effetto ‘pugno in un occhio’ che farà una pista di pattinaggio», si legge ancora nel comunicato, che richiama anche le condizioni della pavimentazione di piazza del Popolo, con numerose pietre lesionate, e la presenza del cantiere di Palazzo dei Capitani. Per il Comitato, la tutela non può riguardare soltanto piazza Arringo, ma deve estendersi all’intero centro storico. Da qui la proposta di valutare anche altre location, come il campo Squarcia o quartieri limitrofi, spesso esclusi dai grandi eventi. «Il centro storico va salvaguardato in toto», conclude il Comitato, auspicando che l’amministrazione individui una soluzione capace di conciliare le esigenze organizzative del Natale con il rispetto della bellezza e dell’identità di Ascoli.