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Ascoli Piceno - Housing sociale, entro settembre o ottobre i bandi per assegnare gli alloggi

È iniziato il conto alla rovescia per il passaggio più concreto del progetto di housing sociale messo a punto dall’Arengo anche come strumento per contrastare lo spopolamento

Editor20 agosto 2026 alle 11:45

La finestra indicata dall’Amministrazione comunale è quella di settembre, al massimo ottobre: entro questo periodo dovrebbero essere pubblicati gli avvisi per l’assegnazione dei 139 appartamenti comunali inseriti nel programma, ai quali si aggiungono 10 alloggi riservati agli studenti universitari. L’attesa riguarda soprattutto chi cerca casa ad Ascoli e non riesce a sostenere i costi del mercato privato, pur non avendo i requisiti per accedere all’edilizia residenziale pubblica. È questa la fascia intermedia alla quale guarda il progetto: giovani coppie, famiglie con figli, anziani, persone con disabilità e, più in generale, nuclei interessati a stabilire la propria residenza in città. Gli alloggi sono distribuiti tra il centro storico e diverse frazioni. Nel cuore della città rientrano i 20 appartamenti dell’ex palazzo Eca in via Giusti, i 10 dell’ex caserma Vecchi in corso Vittorio Emanuele, i 37 del complesso di San Domenico e i nove di Palazzo Saladini Pilastri. A questi si aggiungono le abitazioni recuperate a Cavaceppo, Piagge, Casette di Castel Trosino, San Martino di Lisciano e Villa Rendina. Si tratta di un patrimonio molto vario per metrature e caratteristiche. Alcune unità sono arredate, mentre altre presentano elementi di particolare pregio, come quelle di Palazzo Saladini Pilastri, edificio storico impreziosito da importanti affreschi. I canoni dovrebbero oscillare indicativamente tra i 400 e i 700 euro mensili, in relazione alla posizione, alla superficie e alla tipologia dell’alloggio. Uno dei primi filtri sarà quello economico. Potranno partecipare coloro che si trovano sopra la soglia prevista per l’accesso agli alloggi popolari e fino a un reddito massimo indicativamente fissato in circa 39.700 euro annui. Saranno poi i singoli bandi a definire nel dettaglio requisiti, punteggi e modalità per la formazione delle graduatorie. Particolare attenzione sarà riservata a chi intende trasferire la propria residenza ad Ascoli. L’obiettivo dell’Arengo è infatti utilizzare il patrimonio abitativo anche per riportare persone e famiglie a vivere stabilmente in città. Tra i criteri di priorità rientreranno inoltre la presenza di figli, la condizione di giovane coppia e le situazioni di disabilità, oltre alle altre categorie individuate dal regolamento comunale. La metratura degli appartamenti sarà inoltre rapportata alla composizione del nucleo familiare: le unità più piccole saranno destinate alle persone sole, mentre quelle più ampie saranno riservate alle famiglie più numerose. La pubblicazione degli avvisi rappresenterà dunque il momento decisivo. L’Amministrazione punta a far partire la procedura a settembre, con ottobre come termine massimo indicato. Solo con i bandi gli interessati potranno conoscere per ciascun alloggio caratteristiche, canone, requisiti specifici e modalità per presentare la domanda.