Ascoli Piceno - Emergenza bagni pubblici in centro, il Comune valuta di realizzarne un altro

Ascoli continua a rafforzare la propria vocazione turistica, attirando ogni anno migliaia di visitatori grazie al suo patrimonio storico, artistico e culturale. Una città che ambisce a essere sempre più accogliente, però, non può prescindere da servizi pubblici efficienti. Tra le criticità più volte segnalate da cittadini e turisti c'è quella della carenza di bagni pubblici, un'esigenza essenziale che, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza e durante eventi e manifestazioni, torna puntualmente al centro dell'attenzione. L'assenza di un numero adeguato di servizi igienici costringe spesso residenti e visitatori a chiedere l'utilizzo dei bagni di bar e ristoranti, quando possibile, oppure a fronteggiare situazioni di evidente disagio. Una condizione che finisce inevitabilmente per riflettersi anche sull'immagine della città e sul decoro urbano. Il problema non nasce oggi. Negli anni diversi bagni pubblici sono stati progressivamente chiusi perché non più rispondenti agli standard igienico-sanitari o per l'assenza di interventi di manutenzione. È il caso dei servizi di viale De Gasperi, in una posizione strategica per chi arriva ad Ascoli con gli autobus, oppure di quelli situati nei pressi di piazza Viola, a ridosso del parcheggio, ormai da tempo inutilizzabili. Anche i servizi di via Galié, nelle vicinanze del teatro Ventidio Basso, rappresentano una soluzione solo parziale: le dotazioni sono essenziali e le condizioni non sempre risultano all'altezza delle esigenze di una città turistica. A rendere ancora più complessa la situazione non è stata soltanto la mancanza di investimenti. In più occasioni, infatti, gli spazi sono stati danneggiati da comportamenti incivili e da atti di maleducazione che hanno accelerato il degrado delle strutture. Un fenomeno che evidenzia come, accanto agli interventi dell'amministrazione, sia indispensabile anche una maggiore responsabilità da parte degli utenti nel preservare beni destinati all'intera collettività. Attualmente l'unico bagno pubblico che offre condizioni complessivamente soddisfacenti è quello di rua della Seta, nelle vicinanze di piazza Roma, una delle zone più frequentate dai turisti. Un servizio apprezzato, ma evidentemente insufficiente per rispondere alle necessità dell'intero centro storico. Proprio per questo l'amministrazione comunale ha deciso di inserire il potenziamento dei servizi igienici pubblici tra gli obiettivi del 2027. Il programma prevede non solo la riqualificazione delle strutture esistenti, ma anche la realizzazione di un nuovo bagno pubblico. Un impegno portato avanti dal sindaco Marco Fioravanti e dall'assessore ai Lavori pubblici Marco Cardinelli con l'obiettivo di rendere Ascoli una città sempre più moderna, accessibile e capace di offrire ai cittadini e ai visitatori servizi adeguati alla sua crescente attrattività turistica.
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