Ascoli Piceno - Elezioni provinciali, corsa contro il tempo per scegliere i candidati

Corsa contro il tempo per le elezioni provinciali: a poche ore dalla scadenza per la presentazione delle candidature, i nomi non sono ancora ufficiali.
Eppure domenica 22 e lunedì 23 febbraio sarà necessario depositare le liste per arrivare pronti al voto di metà marzo, quando si eleggerà il nuovo presidente della Provincia di Ascoli. Una sfida che, almeno per ora, resta tutta da definire. Il 15 marzo si voterà esclusivamente per il rinnovo del presidente: il Consiglio provinciale, infatti, resterà in carica fino a settembre, quando scadrà il mandato. Una tornata quindi “monca”, ma politicamente rilevante, perché individuerà la guida dell’ente per i prossimi anni. Nel centrosinistra la sensazione è che si stia lavorando per trovare la quadra attorno a un candidato unitario capace di tenere insieme l’intera coalizione. La scelta potrebbe ricadere sul presidente uscente Sergio Loggi, ma resta forte anche l’ipotesi di Alessandro Luciani, sindaco di Spinetoli. Nel centrodestra, invece, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Daniel Matricardi, esponente della Lega e primo cittadino di Montalto. Ma non è escluso che, nelle prossime ore, possa prendere quota una soluzione civica condivisa, capace di rappresentare un punto di equilibrio tra le parti. Tra i profili sondati ci sono Fabio Salvi, sindaco di Venarotta, Massimo Narcisi, primo cittadino di Monsampolo del Tronto, e non è esclusa neppure l’opzione Fabio Polini, sindaco di Castignano. Le interlocuzioni sono in corso e nel giro di poche ore il quadro potrebbe chiarirsi. Le elezioni si svolgeranno domenica 15 marzo, dalle 8 alle 20, nella sede della Provincia in piazza Simonetti. Il seggio unico sarà allestito nella sala consiliare di Palazzo San Filippo. Possono essere eletti alla carica di presidente i sindaci in carica alla data di scadenza per la presentazione delle candidature. Hanno diritto di voto tutti i sindaci e i consiglieri comunali dei Comuni del territorio provinciale in carica alla data del voto: in totale, alla data dell’8 febbraio 2026, gli elettori sono 404. Le candidature dovranno essere presentate improrogabilmente domenica 22 febbraio (dalle 8 alle 20) e lunedì 23 febbraio (dalle 8 alle 12) presso l’ufficio elettorale della Provincia. Servono almeno 61 sottoscrizioni autenticate e la dichiarazione di accettazione della candidatura. Il voto è ponderato in base alla fascia demografica del Comune di appartenenza. I 32 Comuni sono divisi in cinque fasce, dalla A alla E, con diverso indice di ponderazione. Non voterà San Benedetto, attualmente commissariato, un’assenza dal peso politico significativo. Nella fascia E, quella con il coefficiente più alto, rientra solo Ascoli Piceno; nella fascia A, dove il voto pesa meno, figurano tra gli altri Acquasanta Terme e Arquata del Tronto. In fascia D, invece, Grottammare e Monteprandone. La partita è aperta, ma il tempo stringe.
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