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Rugby Nations Championship, Italia sconfitta 7-66 dal Sudafrica nella prima partita del novembre internazionale

Amministratore07 novembre 2026 alle 21:26

Torino – All’Allianz Stadium di Torino i campioni del mondo in carica del Sudafrica fanno valere il loro potere fisico e tattico, superando l’Italia con il risultato di 7-66. Nella giornata in cui esordisce con la maglia Azzurra Samuele Locatelli, gli Springboks sono autori di un ottimo primo tempo. Nella ripresa gli equilibri si livellano e l’Italia segna con Federico Ruzza, autore della prima meta in Nazionale nella sua carriera.

L’Italia è attesa ora dalla sfida con l’Argentina, sabato allo Stadio Ferraris di Genova.

“Il primo tempo del Sudafrica è stato di incredibile qualità, uno dei migliori primi tempi giocati negli ultimi tempi. Oggi abbiamo affrontato la squadra migliore del mondo: credo sia stata la chiave della partita di oggi”, ha dichiarato Quesada, che poi ha proseguito: “I nostri ragazzi hanno messo impegno, ma gli avanti hanno davvero messo in campo una prestazione di notevole livello. Ci sono sicuramente alcuni aspetti positivi, come la chiusura delle azioni e il lavoro in difesa da maul, soprattutto considerando che non è facile fermare il Sudafrica sui cinque metri. Dall'altra parte, però, ci sono cose che oggi non hanno funzionato, in particolare il gioco al piede, o i calci di liberazione.”.

Il CT continua poi nell’analisi: “In alcune situazioni ci siamo messi sotto pressione da soli. Gli avversari sono stati fortissimi nel metterci in difficoltà e nel non concederci nulla, ma a volte abbiamo commesso errori anche senza essere realmente sotto pressione. Sono situazioni sulle quali possiamo intervenire direttamente. È un lavoro che portiamo avanti da tre anni: abbiamo fatto tanti progressi, ma quando affrontiamo squadre di questo livello dobbiamo ancora acquisire maggiore consapevolezza dei nostri mezzi. Oggi, però, avevamo una possibilità molto limitata di vincere contro questo Sudafrica. Ci sono anche aspetti positivi da considerare: nel secondo tempo, fino al 70', siamo riusciti a rientrare parzialmente in partita, abbiamo avuto più palloni, più possesso e qualche iniziativa interessante. Abbiamo anche segnato una bella meta. Dobbiamo analizzare soprattutto quello che possiamo imparare da questa partita, perché è fondamentale per preparare le tre sfide che ci aspettano. Abbiamo ancora tre opportunità importanti davanti a noi”.

A fargli eco è Capitan Nicotera: “È bello che ci sia l'aspettativa di poter battere il Sudafrica, perché significa che la Nazionale ha costruito uno standard elevato e che le persone si aspettano molto da noi. Ma dobbiamo anche essere consapevoli del livello dell'avversario. Il Sudafrica è campione del mondo ed è venuto in Italia con la sua squadra migliore per affrontarci. Già questo rappresenta un riconoscimento del percorso che abbiamo fatto. Sono dispiaciuto e amareggiato, perché probabilmente oggi non abbiamo rispettato pienamente i valori che ci riconosciamo come Italia. Allo stesso tempo, resto orgoglioso della sfida che abbiamo affrontato e di alcuni aspetti positivi emersi contro i campioni del mondo. La mischia, per esempio, è stata uno dei nostri punti di forza e ha dato risposte interessanti. Dobbiamo ripartire da questi elementi e lavorare in vista della prossima settimana. Nel primo tempo avevamo due possibilità: considerare la partita ormai compromessa e limitarci a portarla a termine, oppure provare a mettere in campo, nei quaranta minuti successivi, quello che avevamo preparato e che sappiamo fare. Abbiamo scelto la seconda strada. Nel secondo tempo abbiamo calciato meno, avuto più possesso e mostrato maggiore fiducia nelle nostre iniziative. Anche il linguaggio del corpo e il carattere sono stati diversi. Resta la sensazione che ci sia mancata la capacità di mettere maggiormente in difficoltà anche i migliori giocatori al mondo. Ci è mancata quell'Italia capace di difendere con grande pressione e di costruire sequenze di gioco a proprio favore”.

Torino, Allianz Stadium, 7 novembre 2026

Nations Championship, Northern Hemisphere Series

Italia v Sudafrica 7-66 (0-45)

Marcatori: p.t 6’cp Feinberg-Mngomezulu (0-3); 9’ m. Feinberg-Mngomezulu tr. Feinberg-Mngomezulu (0-10); 16’ m. Van Den Berg tr. Feinberg-Mngomezulu (0-17); 20’ m. Marx tr. Feinberg-Mngomezulu (0-24); 23’ m. Kolisi tr.Feinberg-Mngomezulu (0-31); 26’m. Willemse tr. Feinberg-Mngomezulu (0-38); 33’ m. Marx tr. Feinberg-Mngomezulu (0-45) s.t. 10’m. Louw tr. Feinberg-Mngomezulu (0-52); 22’ m. Ruzza tr. Allan (7-52); 33’ m. De Villiers tr. Feinberg-Mngomezulu (7-59); 41’m. Hooker tr. Feinberg-Mngomezulu (7-66)

Italia U20: Belloni (temp 36’-41’pt. Fischetti); Capuozzo, Odogwu, Marin, Ioane (temp. 23’- 34’pt. Allan); P.Garbisi (21’st Allan), Fusco (21’st Varney); L.Cannone (14’st Vintcent), Locatelli (21’st Zuliani), Ortombina (temp. 8’-17’ pt. Vintcent); Ruzza, N.Cannone (12’st Opoku-Gyamfi); Ferrari (8’st Neculai; 32’st Ferrari), Nicotera (Cap, 8’st Di Bartolomo), Hasa (12’st Fischetti)

all. Gonzalo Quesada

Sudafrica: Willemse; Arendse (18’st Williams), Kriel, De Allende (18’st Libbok), Hooker; Feinberg-Mngomezulu (temp 21’-28’ st Willemse), Van Den Berg (temp. 11’-18’st Williams); Wiese (6’st Hanekom), P.S.Du Toit, Kolisi (Cap, 6’st Villiers; temp. 21’-32’ st Kolisi); Nortje, De Jager (6’st Mostert); T.Du Toit (temp- 38pt-1’st- Louw; 6’st Louw), Marx (6’st Wessels), Nche (6’st Steenkamp).

all. Rassie Erasmus

arb: Eoghan Cross (IRFU)

AA: James Doleman (NZRU); Sam Grove-White (SRU)

TMO: Brett Cronan (RA)

Cartellini: Feinberg-Mngomezulu (10/10)

Calciatori: 30’ pt. Giallo ad Hasa (Italia); Allan (1/1)

Player of the Match: Morne Van Den Berg (Sudafrica)

Note: Giornata fredda e nuvolosa, esordio per Samuele Locatelli, 31500 spettatori