Ascoli Piceno - Dalla Quintana all'ippica nazionale: la crescita della scuderia di Guido Crotali

Una vittoria che rappresenta un passo importante in un percorso costruito nel tempo.
All’ippodromo di Roma Capannelle, martedì scorso, nella sesta corsa di giornata sui 1.600 metri in pista all-weather, la cavalla Grace The Gray ha chiuso al primo posto, segnando un risultato significativo per il territorio ascolano: si tratta della prima occasione, infatti, in cui un cavallo da galoppo di proprietà ascolana, allenato all’interno di una struttura con sede ad Ascoli, riesce ad affermarsi in un contesto ippico nazionale. La vittoria ha portato all’attenzione del pubblico la giovane ma ambiziosa realtà sportiva costruita dall’ex cavaliere di Porta Maggiore, Guido Crotali, impegnata in un progetto di crescita graduale e costante nel mondo dell’ippica. Partito dalle scuderie legate alla Quintana di Ascoli, Crotali ha trasformato la propria passione in un progetto sportivo strutturato, costruendo negli anni esperienza, competenze tecniche e una visione chiara: portare il territorio ascolano ad essere protagonista nel panorama ippico nazionale. Nonostante l’impegno nell’ippica professionale, il legame con la tradizione non si è mai interrotto: ogni anno Crotali prepara e allena cavalli destinati a partecipare alla Quintana di Ascoli e ad altre giostre storiche a livello nazionale, mantenendo vivo il rapporto con il mondo delle rievocazioni storiche e con le radici del territorio. Oggi i cavalli della sua scuderia si allenano ad Ascoli, in un percorso di crescita fatto di sacrifici, trasferte, studio continuo e investimenti. Una strada non semplice, affrontata con determinazione, che sta iniziando a dare risultati concreti e visibili a livello nazionale. Accanto ai successi in pista, sta nascendo anche un progetto ancora più ambizioso: un nuovo centro di allenamento e cura dei cavalli nella zona di Campolungo, una struttura pensata, insieme alla sua famiglia e a dei professionisti veterinari, per diventare un punto di riferimento per la preparazione atletica e il benessere degli atleti equini. L’obiettivo non è solo sportivo, ma anche territoriale: l’esperienza maturata nell’ippica professionale e le nuove strutture in fase di realizzazione vogliono diventare un valore aggiunto anche per la Quintana di Ascoli, contribuendo alla crescita della manifestazione e alla valorizzazione della città. “Resto profondamente legato alle mie origini – spiega Crotali – e tutto quello che sto costruendo nasce con l’idea di restituire qualcosa al mio territorio. Credo che Ascoli e la sua Quintana abbiano un potenziale enorme, e voglio fare la mia parte per farle crescere”. Un messaggio chiaro: ambizione nazionale, radici locali e uno sguardo concreto verso il futuro della città.
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