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Ascoli Calcio - La festa per il ritorno in B, Passeri: "Sta nascendo qualcosa di bello"

Amministratore08 giugno 2026 alle 13:17

“La vittoria di oggi non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Il sogno non si ferma qui”. Nelle parole del presidente dell’Ascoli Bernardino Passeri c’è tutta l’emozione di una serata destinata a rimanere nella storia sportiva della città. Una festa straordinaria, culminata con il trionfo nei playoff, che ha fatto esplodere la gioia di migliaia di tifosi e regalato all’Ascoli una notte indimenticabile. Visibilmente commosso, il numero uno bianconero ha ripercorso il cammino che ha portato al successo. “Ho trovato un popolo fantastico. Un popolo come quello Piceno è eccezionale”, ha detto, ricordando anche il legame personale con il territorio. Poi il ringraziamento a chi ha contribuito a costruire il progetto: dal figlio Andrea a Matteo Patti, fino a mister Tomei. “Il popolo piceno mi aveva chiesto solo dignità e da lì è iniziato un percorso fatto di lavoro, sacrifici e di un’idea di calcio bella e vincente”. Passeri ha spiegato di aver iniziato a credere concretamente nell’impresa già a gennaio. “Ho pensato che ce la potevamo fare. Non abbiamo vinto il campionato direttamente, ma la squadra più forte eravamo noi. Dopo la sconfitta di Campobasso dissi che avremmo vinto i playoff e così è stato”. Un successo che il presidente ha voluto dedicare all’intera città. “Tutta Ascoli, gli ultras, le istituzioni e i tifosi meritavano questa soddisfazione. Sono stati playoff massacranti ma bellissimi”. Grande soddisfazione anche nelle parole di Andrea Passeri. “Sono molto felice di quello che abbiamo fatto. Un anno fa parlavamo semplicemente di costruire qualcosa di bello, oggi raccogliamo il frutto di quel lavoro”. Il dirigente bianconero ha sottolineato soprattutto la crescita culturale della squadra e del pubblico: “Quando oggi c’è stato un passaggio all’indietro verso il portiere ho sentito gli applausi. A dicembre non succedeva. Questo modo di interpretare il calcio è ciò che ci rende più orgogliosi”. A condividere la gioia della città anche il sindaco Marco Fioravanti, che ha parlato di una serata destinata a entrare nella memoria collettiva. “Una festa incredibile, una serata che rimarrà nella storia”, ha commentato il primo cittadino, celebrando il ritorno dell’entusiasmo e dell’orgoglio bianconero. Un’emozione che unisce squadra, società e tifosi e che, come ha ricordato Bernardino Passeri, rappresenta soltanto l’inizio di un nuovo percorso.