Ascoli Piceno - Quintana in fermento: Porta Tufilla inaugura la sede, Porta Solestà il nuovo museo

Il mondo della Quintana è in pieno fermento e, a poche settimane dalle attese giostre estive, arrivano importanti novità da due sestieri della città. Da una parte la riapertura della sede di Porta Tufilla dopo i lavori di ristrutturazione, dall'altra l'inaugurazione del nuovo museo di Porta Solestà, arricchito da innovativi contenuti digitali. Due iniziative diverse ma accomunate dalla volontà di rafforzare il legame con il territorio, la storia e la comunità quintanara. Grande entusiasmo in casa rossonera per il ritorno nella storica sede del sestiere di Porta Tufilla. Dopo mesi di interventi e lavori di ammodernamento, la struttura si prepara ad accogliere nuovamente sestieranti, simpatizzanti e cittadini. L'appuntamento è fissato per sabato mattina alle 11.30, quando verrà ufficialmente presentata la sede rinnovata. “Apriamo le porte: rientriamo insieme”, è lo slogan scelto dal sestiere per celebrare un momento particolarmente sentito. La riapertura rappresenta infatti molto più di un semplice taglio del nastro: è il ritorno in uno spazio che da sempre costituisce il cuore pulsante della vita rossonera, luogo di incontro, condivisione e progettazione delle attività future. Un'occasione per ritrovarsi e inaugurare una nuova fase della storia del sestiere. Importanti novità arrivano anche da Porta Solestà. Venerdì 19 giugno, a partire dalle 18, si terrà l'evento conclusivo del progetto “Oltre le Mura – Un progetto inclusivo per un'esperienza senza confini”, realizzato grazie al contributo della Fondazione Carisap. La manifestazione si aprirà con un convegno dedicato alla storia del costume quintanaro, che vedrà la partecipazione di autorevoli relatori tra cui il professor Stefano Papetti, Paolo Lazzarotti, Anna Marini, Graziano Giordani ed Emidio Alfonsi. Un momento di approfondimento dedicato all'evoluzione della costumistica storica e al valore culturale del corteo della Quintana. Alle 19 sarà invece inaugurato il nuovo Museo di Porta Solestà, articolato nella Sala dei Costumi e nella Sala dei Palii. Proprio quest'ultima rappresenta una delle principali innovazioni del progetto: ogni Palio esposto sarà corredato da un QR Code interattivo che consentirà ai visitatori di conoscere nel dettaglio la storia della vittoria, il nome del cavaliere giostrante, del cavallo vincente, dei protagonisti del sestiere e le caratteristiche artistiche dell'opera, con contenuti disponibili anche in lingua inglese. Tradizione e innovazione si incontrano così in un percorso che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Due iniziative che confermano la vivacità dei sestieri e la capacità della Quintana di rinnovarsi continuamente, mantenendo vivo quel patrimonio di storia, passione e appartenenza che da secoli rappresenta uno dei simboli più autentici della città.
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