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Ascoli Calcio - Gori, Curado e Corazza i bianconeri più esperti in Serie B

Amministratore20 giugno 2026 alle 15:42

Dopo due stagioni di assenza, l'Ascoli si appresta a ritrovare il palcoscenico della Serie B e potrà contare su un gruppo che conosce già molto bene la categoria. Sono infatti quattordici i calciatori sotto contratto dal prossimo 1° luglio ad aver collezionato presenze nel campionato cadetto, un patrimonio di esperienza che potrebbe rivelarsi fondamentale nel percorso dei bianconeri nella stagione 2026-2027. A guidare questa speciale graduatoria è l'attaccante Gabriele Gori, il giocatore che vanta il maggior numero di apparizioni in Serie B. Il centravanti ha infatti totalizzato 104 presenze indossando le maglie di Foggia, Livorno, Vicenza, Cosenza, Reggina e Südtirol. Numeri importanti che testimoniano una conoscenza approfondita di un torneo tradizionalmente equilibrato e competitivo. Alle sue spalle c'è il difensore argentino Marcos Curado, fermo a quota 99 presenze. Il centrale ha maturato la propria esperienza tra Crotone, Frosinone e Perugia, sfiorando il traguardo delle cento gare in una categoria che richiede solidità, personalità e capacità di adattamento. Completa il podio Simone Corazza, attaccante che in Serie B ha collezionato 86 presenze con le maglie di Novara e Alessandria. Un bagaglio significativo che potrebbe tornare particolarmente utile in una stagione in cui l'Ascoli sarà chiamato a confrontarsi nuovamente con un livello tecnico e agonistico elevato. Tra i giocatori più esperti figura anche Tommaso Milanese, che ha disputato 73 partite in cadetteria con Alessandria, Venezia, Ascoli, Cremonese e Carrarese. Seguono Samuele Damiani con 46 presenze tra Empoli e Palermo e Francesco Galuppini con 42 gare giocate con il Mantova. Più contenuta ma comunque significativa l'esperienza accumulata da Ferdinando Del Sole, Simone D'Uffizi e Abdoul Razack Guiebre, mentre completano l'elenco Filippo Palazzino, Manuel Nicoletti, Davide Barosi, Aljaz Tavcar e Alessio Re. Numeri che raccontano come l'Ascoli possa ripartire da una base di giocatori che conoscono già le insidie e le esigenze della Serie B. In un campionato dove l'esperienza spesso fa la differenza nei momenti decisivi, il contributo dei veterani potrebbe rappresentare una delle chiavi per affrontare al meglio il ritorno tra i cadetti e costruire una stagione all'altezza delle aspettative della piazza bianconera.