Ascoli Calcio - Cessione del club, proposta di acquisto da un fondo americano

Il fondo statunitense esce allo scoperto e presenta una proposta di acquisto per rilevare l’Ascoli.
La fase preliminare contraddistinta dall’iniziale interessamento e poi dalla successiva trattativa entrata in fase di due diligence ha prodotto le risposte a quelle attente valutazioni che poi hanno permesso ad una delle parti interessate allo storico club di corso Vittorio di fare il primo passo deciso verso il possibile acquisto della società attualmente guidata dal patron Massimo Pulcinelli. Entro la giornata odierna, salvo imprevisti o ritardi burocratici di varia natura, l’imprenditore romano e il suo entourage riceveranno l’offerta sulla quale nel corso degli ultimi giorni erano state concentrate le forze. Un ruolo rilevante in tutta questa storia lo sta ricoprendo il sindaco Marco Fioravanti che, dopo aver garantito alla città di favorire un domani roseo al club, ieri ha brillantemente conquistato la riconferma con un grande risultato emerso dalle urne. All’indomani di quell’amarissimo Ascoli-Pisa che, nonostante il successo per 2-1, sancì la retrocessione diretta in C dei bianconeri e la ribellione della piazza nei confronti dell’attuale proprietà, era stato proprio il primo cittadino a prendere in mano le redini e smuovere le acque in tante direzioni per cercare di tracciare una possibile strada da seguire al fine di garantire un futuro al Picchio. Chiaramente a generare delle distrazioni nel frattempo si è sviluppata tutta una corsa elettorale che nelle ultime ore si è definitivamente risolta con il traguardo centrato con larghissimo vantaggio e senza alcun tipo di difficoltà. Ora probabilmente una delle prime azioni del secondo mandato di Fioravanti e della sua amministrazione sarà proprio quella attraverso la quale si cercherà di ben indirizzare la cessione delle quote detenute da Pulcinelli (complessivamente il 90%, di cui il 32% della Cedibi Srl di Giuseppe Mancuso ma sempre riconducibile al mondo Bricofer) in favore dei nuovi possibili acquirenti. A ciò poi va sempre ad aggiungersi la posizione di Matteo Trombetta Cappellani, amministratore delegato e presidente di Metalcoat. L’interesse nei confronti dell’Ascoli sembrerebbe restare sempre vivo, ma a breve si cercherà di capire quali saranno le possibili mosse che l’azienda bergamasca potrebbe eventualmente decidere di mettere in atto. Come annunciato si cercherà di risolvere tutto entro il mese di giugno. Nel frattempo le candidature avanzate da alcuni ex dirigenti locali difficilmente verranno prese in considerazione. La posizione presa dalla tifoseria ascolana resta netta nel voler ridare dignità alla storica società. L’intera piazza ormai attende trepidante la possibilità di un cambio in grado di chiudere definitivamente un capitolo doloroso e aprirne un altro col quale gettare solide basi per la rinascita dell’Ascoli sotto ogni punto di vista.
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