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Il cammino della Yuasa Santoni Rossa si infrange ad un passo dalla promozione in D

La stagione dei fermani si è conclusa in gara 3 di finale playoff, al termine di una partita combattuta fino all’ultimo punto e chiusa poi dalla Tsp Don Celso in un tiebreak infinito terminato sul 16-18

Amministratore29 maggio 2026 alle 13:39

La società fermana di pallavolo, tramite i propri canali mediatici, ha sempre affermato che l’universo di M&G Scuola Pallavolo è costituito da tanti pianeti, gruppi che abbracciano un vastissimo territorio, che parte da Servigliano e passando per Grottazzolina e Montegiorgio arriva “giù fino al mare”. E proprio sulla costa si allena la squadra di Porto Sant’Elpidio. Il contesto è quello della Prima Divisione Maschile, il primo campionato provinciale (territoriale, per la precisione, visto che le province di Ascoli Piceno e Fermo dal punto di vista Fipav sono unificate). Un campionato che spesso coincide con quello di “avvio” alle categorie per tantissimi giovani, e che nel caso specifico di Ascoli–Fermo, vedeva ai nastri di partenza ben quattro formazioni legate all’universo M&G Scuola Pallavolo. Tra esse, ecco i fari puntati su di un gruppo che di questo torneo è stato assoluto protagonista dall’inizio e fino in fondo, ovvero la Yuasa Santoni Rossa. Rossa, perché ai nastri di partenza c’erano anche Yuasa Santoni, Yuasa Santoni Verde e Asfalti Montegiorgio Volley. E poi Comunanza, due formazioni della Don Celso Fermo, una della Scuola di Pallavolo Fermana (e anche qui è attiva una proficua collaborazione con M&G Scuola Pallavolo), una squadra di San Benedetto e due ascolane. Undici team in totale, dal mare ai monti azzurri. Ebbene, la stagione della Yuasa Santoni Rossa si è conclusa in gara 3 di finale playoff, al termine di una partita combattuta fino all’ultimo punto e chiusa poi dalla Tsp Don Celso in un tie break infinito terminato addirittura 16-18. Una sconfitta che lascia amarezza, visto che anche gara 1 di finale era finita in mano Yuasa; brava poi Fermo a ribaltare tutto, complice anche l’innesto nella fase più importante della stagione di un paio di giocatori più navigati per la categoria. Una sconfitta che però non cancella il percorso straordinario fatto dalla squadra. Perché il gruppo, a settembre, praticamente non esisteva. Gli allenamenti iniziavano con pochi giocatori e tante incognite, ma settimana dopo settimana sono cresciuti il gruppo, l’entusiasmo e la voglia di lavorare insieme. Così è nata una squadra vera, capace di costruire qualcosa che all’inizio sembrava quasi impossibile immaginare: giocarsi fino in fondo la promozione in Serie D. Il percorso fatto durante l’anno parla da solo: durante la regular season la squadra ha vinto diciannove partite sulle venti disputate, cedendo soltanto una sola volta al tiebreak. Un cammino costruito con costanza, sacrificio e grande spirito di gruppo, che ha permesso al team allenato dal duo Ciotola–Nardella di chiudere davanti a tutti con la bellezza di nove punti sulla più diretta inseguitrice (Comunanza), addirittura quindici sulla Don Celso giunta terza. Quarti di finale e semifinali vinti cedendo un solo set in tre partite, e poi la serie finale già citata. Vinta gara 1 della finale, combattuta fino all’ultimo gara 2 e dato tutto anche in gara 3, persa 16-18 al quinto set. Questione davvero di dettagli, un pallone e poco più. Staff costituito dai già citati Maurizio Ciotola (primo allenatore) e Alessia Nardella (secondo allenatore), con il preziosissimo supporto della dirigente Rosa Giulia Penza. Il gruppo squadra è invece formato dagi atleti, in ordine alfabetico di cognome: Ettore Baldoncini, Marco Baldoncini, Marco Bellagamba, Mattia Bruscantini, Simone Capezzani, Lorenzo Ciferri, Leonardo Compieta, Simone Di Giorgio, Maurizio Graziosi, Felice Monaco, Federico Pancotto, Giovanni Panichelli, Mirko Piergentili, Michele Stella, Nicolò Valentini, Gianni Virgili.