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Ad Ascoli Piceno una nuova società per gestire i parcheggi, tutto pronto per il 2027

La partita della sosta entra nella fase decisiva

Editor17 agosto 2026 alle 12:37

L’amministrazione comunale ascolana si prepara infatti a riportare sotto il proprio controllo la gestione dei parcheggi oggi affidati a Saba, con l’obiettivo di arrivare al 2027 con un sistema interamente governato dall’Arengo. Un cambio di rotta destinato a incidere sulla politica della mobilità e sulle modalità di gestione dei 2.471 stalli attualmente compresi nella convenzione. Il primo tassello del nuovo assetto è già stato predisposto: gli spazi di sosta rimasti liberi e non vincolati dall’accordo con Saba potranno essere affidati alla Multiservizi Piceni, la società comunale nata dalla trasformazione di Ascoli reti gas. L’operazione consentirà di individuare nuove aree da destinare alla sosta in diversi punti della città, ampliando progressivamente il perimetro di intervento della società. Ma il vero passaggio strategico sarà il recupero degli stalli oggi in capo alla multinazionale, presente ad Ascoli da più di due decenni. La convenzione, dopo la revisione concordata con l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Fioravanti, prevede infatti la possibilità per il Comune di interrompere anticipatamente il rapporto attraverso una semplice comunicazione. Il nodo resta quello economico. L’intesa ha stabilito un meccanismo legato alla data scelta per il riscatto: il valore da riconoscere a Saba diminuisce progressivamente con il trascorrere degli anni. L’Arengo guarda dunque al 2027 come alla possibile data della svolta, quando la gestione della sosta potrebbe tornare completamente nelle mani dell’ente. Una prospettiva resa possibile anche dalla scelta di non affidarsi a nuovi operatori privati, ma di costruire una struttura societaria interamente pubblica. La nuova Multiservizi Piceni srl rappresenta proprio questo strumento. Dopo le valutazioni di mercato, gli approfondimenti normativi e il confronto con la Corte dei conti, il Comune ha scelto la strada dell’in house providing. La società è stata costituita attraverso la ridenominazione di Ascoli reti gas, anche alla luce del mutato quadro normativo che interessa il settore del gas. A garantire il controllo dell’Arengo è il regolamento sul controllo analogo, approvato nel percorso istituzionale che ha accompagnato la nascita della nuova società. Il documento stabilisce gli strumenti attraverso i quali il Comune potrà orientarne le scelte: indirizzo strategico, controllo sugli organi societari, obblighi informativi, verifica dei conti e monitoraggio della gestione. La Multiservizi Piceni dovrà inoltre realizzare almeno l’80% del proprio fatturato attraverso attività e servizi affidati dal Comune. Tra i compiti già individuati spicca proprio la gestione della sosta pubblica, ma non sarà l’unico settore. Alla società potrà essere affidata anche la gestione di immobili comunali destinati all’housing sociale per favorire l’insediamento di nuovi residenti.