Accoltellato in Mongolia, Di Flavio 'violenza non mi avrà mai'

"Violenza, barbarie e odio non mi avranno mai. Continuerò nonostante tutto a vivere nel mio mondo di unicorni, arcobaleni e amore. A Presto".
Lo scrive sui social Rudy Di Flavio, il 32enne di Massa Fermana accoltellato sabato scorso in un ostello di Ulan Bator, capitale della Mongolia. Le sue condizioni stanno migliorando. Intanto, stando alle prime informazioni, le autorità mongole avrebbero fermato un ragazzo sospettato di essere l'autore dell'aggressione. Di Flavio era partito lo scorso anno dalla sua città natale per un'avventura in bicicletta che lo ha condotto fino in Mongolia. Lì sabato scorso è stato accoltellato alle spalle con sette fendenti. Ricoverato d'urgenza in ospedale, in queste ore è stato trasferito dal reparto della rianimazione a quello della medicina generale dell'ospedale militare dove ha trovato le cure. In Mongolia, in queste ore, è arrivata anche Desiree Di Flavio, sorella di Rudy, per assistere il fratello. Fin dalle prime ore dopo l'aggressione, Desiree Di Flavio è rimasta in contatto con l'ambasciata italiana in Mongolia.
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