Accessibilità, mobilità e fruibilità: il terzo incontro di capacity building avvicina la DMO alla sua fase conclusiva

San Benedetto - Si è svolto venerdì 28 novembre, nella Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, il terzo appuntamento del percorso di capacity building dedicato alla costituzione della Destination Management Organization (DMO) “Riviera e Borghi del Piceno”.
Dopo gli incontri su sostenibilità e innovazione digitale, il tavolo — coordinato da Mauro Alfonsi, direttore del Servizio Turismo, e da Sergio Trevisani, responsabile delle Politiche Comunitarie e della Transizione Ecologica — ha affrontato il tema dell’accessibilità come elemento trasversale e strategico per il territorio. L’accessibilità è stata trattata come tema a 360 gradi, non solo legato all’inclusione delle persone con disabilità, ma come componente che incide sulla qualità della vita dei residenti e sull’esperienza dei turisti, considerati veri e propri cittadini temporanei. Al centro del confronto: mobilità integrata, fruibilità degli spazi e dei servizi, orientamento chiaro e accesso semplificato alle informazioni. Cinque le direttrici di lavoro approfondite: analisi dello stato dell’arte locale, accessibilità nelle aree naturali, itinerari turistici ed enogastronomici inclusivi, formazione degli operatori e sviluppo di sistemi di mobilità adatti a tutte le esigenze. Di rilievo i contributi di Fabio Varese, che ha illustrato il ruolo dei PEBA come strumenti fondamentali di pianificazione urbana e turistica inclusiva, e di Carlo Alberto Carrai, che ha portato l’esperienza della Versilia con casi concreti di turismo accessibile. La sessione è stata ulteriormente arricchita dagli interventi delle realtà operative del territorio. Andrea Di Buó, in rappresentanza di NCC Piceno, ha illustrato le possibilità offerte dai servizi di trasporto personalizzato per utenti con esigenze specifiche; Luca Scali, per SKATTO, ha presentato il modello di van pooling come soluzione di mobilità condivisa, sostenibile e flessibile soprattutto per le aree interne; Eleonora Colagiacomi, per l’associazione Magenta, ha mostrato come anche il mare possa diventare pienamente accessibile grazie ad attività nautiche progettate per essere fruibili da tutti. Come di consueto, l’incontro si è concluso con un dibattito aperto, che ha coinvolto amministratori, operatori, associazioni e cittadini. È emerso con chiarezza che l’accessibilità non è solo un obbligo normativo, ma una leva strategica che migliora la vita dei residenti e rende più accogliente e competitiva la destinazione per chi la visita. Il percorso della DMO Riviera e Borghi del Piceno entra ora nella fase finale: il prossimo incontro sarà dedicato alla Governance, momento decisivo per definire struttura, regole e funzioni della futura organizzazione turistica territoriale.
Leggi anche
AttualitàNon si fermano all'alt e inseguiti dai Carabinieri si schiantano contro le auto in sosta
San Benedetto del Tronto - Un inseguimento con incidente si è verificato nel pomeriggio odierno in via Pasubio a Porto d'Ascoli. In sintesi due giovani a bordo di uno scooter non si sono fermati all'a…
AttualitàDevia il corso delle acque con lavori abusivi di sbancamento, denunciato
Il proprietario di un fondo agricolo a Pedaso è stato denunciato dai carabinieri che hanno sorpreso l'uomo mentre eseguiva lavori abusivi di sbancamento e tombamento di un vallone demaniale, alterando…
AttualitàAl via la demolizione del cavalcavia tra casello A14 Ancona Sud e Statale16
Al via da lunedì prossimo la demolizione del cavalcavia che collega il casello autostradale "Ancona Sud" dell'Autostrada A14 alla SS16 "Adriatica". Lo comunica l'Anas. L'intervento inizierà dunque il …