35ª Maratonina di Centobuchi: un appuntamento che non invecchia mai

Centobuchi - Per l’edizione numero 35 della Maratonina di Centobuchi la risonanza è stata ancora più ampia con una partecipazione di massa di gran lunga superiore ai 400 podisti, distribuiti tra la competitiva di 21,097 chilometri, la non competitiva cronometrata di 11 chilometri e la camminata ludico-motoria di 3 chilometri.
Un clichè variegato e studiato per accogliere non solo il podista esperto, ma anche le famiglie e tutti coloro che hanno scelto di trascorrere una mattinata all'aria aperta e all'insegna dello sport nella frazione di Centobuchi di Monteprandone. Enorme ed encomiabile il lavoro svolto dall'AVIS Monteprandone-Podistica Centobuchi sul fronte organizzativo, per un evento podistico che continua a onorare la tradizione e a consolidarsi nel panorama delle mezze maratone di inizio stagione omologate FIDAL, così come nel circuito Criterium Piceni&Pretuzi. A succedere nell'albo d'oro a Stefano Massimi è stato il pescarese Marcelo Douglas Scarlato (US Aterno Pescara), che ha lasciato il segno nella mezza maratona condividendo la testa della corsa con il compagno di squadra ed ex ottocentista Francesco Chiaverini nei primi dieci chilometri. Nella seconda parte di gara Scarlato ha aumentato progressivamente l'andatura, giungendo all'arrivo in solitaria con il tempo di 1.08'41" e una media di 3'15" al chilometro. Secondo posto per Chiaverini in 1.11'38", terzo Simone Di Cola (Picchio Running) in 1.16'07". Abruzzese come Scarlato anche la vincitrice al femminile, Melissa Palanza, in forza alla Let's Run for Solidarity. L'atleta pescarese di Rosciano, alla sua prima partecipazione alla Maratonina di Centobuchi, ha firmato un assolo che l'ha portata al traguardo in 1.20'20", decima assoluta e media di 3'48" al chilometro. Sul podio con lei Caterina Cavarischia (Bike Team Monti Azzurri – 1.27'20") e Minerva Strazzella (Atletica AVIS San Benedetto del Tronto – 1.27'49"). Tra i migliori nella non competitiva cronometrata Marvin Perugini (Polisportiva Servigliano – 40’16”), Simone Scutti (Atletica Avis San Benedetto del Tronto – 40’53”) ed Eduardo Romero (41’32”) al maschile così come per Greta Negro (Atletica Civitanova – 43’55”), Matilde Marchetti (Collection Atletica Sambenedettese – 48’09”) e Rita Mascitti (Collection Atletica Sambenedettese - 53’34”). Presente l'ex azzurro e maratoneta Denis Curzi, da sempre legato con grande affetto alla manifestazione di casa e ai colori sociali dell'AVIS Monteprandone-Podistica Centobuchi: “Per me è un onore far parte di questo gruppo ed essere il testimonial di questa manifestazione. Sono persone formidabili perchè riescono a mettere in piedi una gara di questo livello in un paese piccolo. A loro faccio un applauso e lo estendo anche a tutti quelli che hanno partecipato oggi, anche perché abbiamo trovato dalla nostra parte una bellissima giornata di sole. Io ancora oggi mi diletto a correre su queste strade che ormai conosco a memoria. Abbiamo bisogno di rinnovare questo movimento, perché è uno sport duro. Bisogna dare stimolo ai giovani per stare in un ambiente sano. Come dico sempre a tutti, correre è bello e lo sport fa stare bene”. Anche quest'anno non è voluto mancare Mario Bollini, il 75enne atleta di Giulianova della Ecologica G, noto per le sue onorevoli partecipazioni (38) alla Maratona di New York. Uno dei volti più noti del podismo abruzzese, sempre ben accolto a Centobuchi. Come lo scorso anno, la classifica per società con riferimento al numero di arrivati ha sorriso all’Adriatico Team Polisportiva (23), a seguire la Porto San Giorgio Runners (21), l’AVIS Ascoli Marathon (17), la Podistica New Castle (13), il Gruppo Podistico AVIS Spinetoli Pagliare (12), la Podistica dell’Adriatico e l’Atletica Civitanova, entrambe a quota 10. “Come ogni anno è un impegno gravoso, ma premiato dalle soddisfazioni che questa manifestazione continua a regalarci e dagli atleti che tornano a correre qui a Centobuchi. Quest'anno eravamo qualcosa in più di 400 ma nonostante il trend generale in calo, lungo il percorso le sensazioni sono state diverse. Raggiungere i numeri del passato è difficile, ma la trentacinquesima edizione ci dice che la passione è ancora tanta. Il sostegno degli sponsor è stato grandioso perchè senza di loro non sarebbe stato possibile organizzare nulla. Un ringraziamento speciale va all'Amministrazione Comunale di Monteprandone rappresentata dal Vice Sindaco Christian Ficcadenti, dall’Assessore allo sport Mario Ciabattoni e dal Consigliere Domenico Piunti, senza dimenticare la Polizia Locale per il grande supporto lungo il percorso, l'AVIS e la Protezione Civile che sono stati fondamentali al nostro fianco” hanno spiegato in una nota gli organizzatori dell’AVIS Monteprandone-Podistica Centobuchi.
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