ZONE FRANCO-DOGANALI INTERCLUSE, A ROMA IL TAVOLO OPERATIVO PER LE MARCHE

Avviato il percorso per l’istituzione delle Zone Franche Doganali Intercluse nelle Marche. Regione e Struttura di missione della Zona Economica Speciale (ZES) hanno definito i primi passaggi operativi nel corso di un incontro tecnico che si è tenuto ieri a Roma tra l’assessore alla ZES e allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro e Giosi Romano, coordinatore della Struttura di missione ZES
Il confronto ha consentito di fare il punto sul quadro normativo, sulle procedure attuative e sui passaggi amministrativi necessari per arrivare, in tempi certi, alla piena operatività dello strumento, considerato strategico per il rafforzamento della logistica regionale e per il sostegno all’export. «L’incontro operativo ha avuto l’obiettivo di mettere a punto il percorso per l’istituzione delle zone franco-doganali intercluse nelle Marche. Il confronto, tenutosi a livello tecnico con gli uffici, è stato utile per approfondire nel dettaglio il quadro normativo, le procedure attuative e i passaggi amministrativi necessari per arrivare in tempi certi all’attivazione di questo strumento strategico. Si conferma una collaborazione continua e concreta tra Regione e Struttura di missione ZES, che intendiamo portare avanti con l’obiettivo di rendere pienamente operative le zone franco-doganali intercluse, rafforzare la logistica regionale, sostenere l’export e aumentare l’attrattività del sistema produttivo marchigiano, offrendo alle imprese nuove opportunità in termini di semplificazione e competitività», ha dichiarato l’assessore Giacomo Bugaro. Le ZFD sono aree delimitate in cui le merci possono essere introdotte, stoccate e in alcuni casi lavorate a regimi doganali semplificati (ad esempio senza pagamento immediato dell’IVA). Le zone franche doganali si integrano con gli altri strumenti della ZES unica – credito d’imposta, semplificazioni amministrative e incentivi all’occupazione – con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei nodi logistici regionali e rendere le Marche più attrattive per nuovi insediamenti produttivi.
Leggi anche
AttualitàPICENAMBIENTE IN PRIMA LINEA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE DELLE NUOVE GENERAZIONI: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ENTRA NELLE AULE CON GLI “HEROBOX”
Con la consegna dei contenitori dedicati nella nuova scuola primaria “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Centobuchi, l’azienda rinnova il proprio impegno diffuso sul territorio per promuovere la cultura d…
AttualitàBollo auto, Albano (FdI): Governo Meloni toglie tassa odiosa, una boccata d'ossigeno per milioni di famiglie
Roma - “L'abolizione del bollo auto è una scelta politica chiara: stare dalla parte di chi lavora, produce e non può fare a meno dell'auto per vivere”. Lo dichiara in una nota stampa il Sottosegretari…
AttualitàDesertificazione bancaria, 10 Comuni del Piceno privi di sportelli
In dieci anni l’Italia ha visto scomparire oltre un terzo degli sportelli bancari. Tra il 2015 e il 2025 la rete nazionale è scesa da 30.258 a circa 19.140 filiali: 11.000 presìdi in meno, con una con…