ZONE FRANCHE DOGANALI, CONFRONTO TECNICO IN REGIONE IN VISTA DEL TAVOLO DI DOMANI A ROMA CON LA STRUTTURA DI MISSIONE ZES

Definire il quadro tecnico per la pubblicazione del bando per le manifestazioni di interesse sulle Zone Franche Doganali Intercluse
È stato questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto oggi ad Ancona, convocato dalla Regione Marche, come passaggio propedeutico al tavolo istituzionale in programma domani a Roma con la Struttura di missione ZES. Il confronto è servito a condividere impostazione, ambiti di applicazione e potenzialità delle Zone Franche Doganali (ZFD), uno degli strumenti più rilevanti attivabili nell’ambito della Zona Economica Speciale unica (ZES). Le ZFD consentono di operare in regimi doganali semplificati, con benefici in termini di riduzione dei costi logistici, semplificazione delle procedure e maggiore attrattività per le imprese. Sono aree delimitate in cui le merci possono essere introdotte, stoccate e in alcuni casi lavorate a regimi doganali semplificati (ad esempio senza pagamento immediato dell’IVA). Al tavolo, convocato dall’assessore alla ZES Giacomo Bugaro, hanno partecipato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione territoriale Emilia-Romagna e Marche, con il direttore Andrea Spaccesi, il responsabile Area Dogane Angelo Infante e il dirigente Taddeo Palacchino, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale con il presidente Vincenzo Garofalo, Interporto Marche Spa con il presidente Massimo Stronati e Ancona International Airport Spa con il direttore amministrativo Tiziana Piaggesi. “La ZES dà la possibilità di creare zone franco-doganali intercluse che sono un’opportunità concreta per il sistema delle imprese e della logistica – ha dichiarato l’assessore Bugaro –. La Regione ha convocato questo tavolo per dare attuazione alla legge e chiarire gli aspetti tecnici in vista del passaggio successivo, che è decisivo: il bando. Intorno al tavolo c’erano tutti gli attori principali, comprese le tre strutture logistiche per eccellenza – porto, interporto e aeroporto – e il confronto è stato impostato su basi operative”. Un lavoro preparatorio indispensabile per rendere efficace il bando, che dovrà raccogliere le manifestazioni di interesse dei soggetti intenzionati a localizzarsi nelle zone franche doganali e a beneficiare delle misure previste dalla ZES unica. “Domani saremo a Roma con la Struttura di missione ZES – ha aggiunto Bugaro – per avviare il percorso che porterà all’emissione del bando per le manifestazioni di interesse”. Nel quadro complessivo, le zone franche doganali si integrano con gli altri strumenti della ZES unica – credito d’imposta, semplificazioni amministrative e incentivi all’occupazione – con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei nodi logistici regionali e rendere le Marche più attrattive per nuovi insediamenti produttivi.
Leggi anche
AttualitàSalvaguardato il nostro porto: niente discarica marina
Ora le risorse restino a San Benedetto per il vero sviluppo
La notizia del mancato rifinanziamento da 18 milioni di euro per la vasca di colmata nel porto di San Benedetto del Tronto conferma quello che sosteniamo da sempre: siamo riusciti a salvaguardare il n…
AttualitàPARCHI SEMPRE PIÙ ACCESSIBILI, LA REGIONE RINNOVA L'IMPEGNO PER UNA NATURA SENZA BARRIERE
Nuovi finanziamenti per realizzare e migliorare i percorsi escursionistici e acquistare ausili dedicati alle persone con disabilità motoria
Rendere i paesaggi naturali delle Marche accessibili a tutti, abbattendo le barriere e promuovendo una fruizione sempre più inclusiva della rete escursionistica regionale. È questo l'obiettivo del nuo…
AttualitàCOSSIGNANO, ESTATE TRA TRADIZIONE E SPETTACOLO. LA PRO LOCO RILANCIA CON LA NOVITÀ NEL CENTRO STORICO
Cossignano - Un’estate ricca di eventi, musica, socialità e gastronomia tipica nel cuore del Piceno. La Pro Loco di Cossignano traccia un bilancio estremamente positivo della propria stagione estiva, …