Yuasa Battery, coach Ortenzi: "Le nostre armi? Entusiasmo e voglia di fare. Obiettivo? Dimostrare che meritiamo di esserci"

Lunedì sera si riaccendono i riflettori della Superlega e Grottazzolina è pronta al derby marchigiano contro la Lube Civitanova, sfida da disputarsi all’Eurosuole Forum
Una sfida affascinante, carica di emozione, orgoglio e speranza. A raccontare l’atmosfera di questa vigilia è coach Massimiliano Ortenzi, anima e guida di una squadra che non ha mai smesso di credere nei propri sogni. “Confermarsi dopo quello che abbiamo fatto lo scorso anno sarebbe già qualcosa di straordinario – confida Ortenzi –. Abbiamo un gruppo nuovo, che deve conoscersi, trovare la propria identità e crescere giorno dopo giorno. In questi mesi abbiamo parlato tanto di pazienza: serve accettare anche i momenti difficili, quelli in cui le cose non funzionano come vorremmo. Ma non dobbiamo pensare di dover fare qualcosa di ‘più’. Dobbiamo solo fare bene le nostre cose, sempre, anche quando è più complicato. Questa è la chiave”. Dopo la storica cavalcata della passata stagione, la Yuasa Battery si affaccia al nuovo campionato con una consapevolezza diversa, più matura, più lucida. Sa cosa la aspetta. Sa che ogni punto sarà una battaglia. E proprio da questo nasce la nuova energia che accompagna il gruppo. “Rispetto a un anno fa, oggi conosciamo meglio le difficoltà della Superlega – prosegue il coach –. Ecco perché l’entusiasmo e la voglia di fare devono essere le nostre parole d’ordine. Il nostro vocabolario non deve contemplare il ‘fare di più’, ma il fare bene, sempre. E con il cuore". Lunedì (inizio ore 20.30) sarà già la quarta sfida stagionale contro la Lube, dopo i test pre-campionato: due successi per la Yuasa Battery, una vittoria per Civitanova. Ma ora è tutta un’altra storia. Conta solo la prima giornata, e l’esordio ha il sapore di una prova di fuoco. “Che derby sarà? Difficile dirlo. La Lube é una squadra fortissima e nei test ha anche nascosto qualche carta – osserva Ortenzi –. Ma sappiamo cosa dobbiamo fare: mettere pressione, togliere certezze. E poi, giocarcela. Con grinta, con testa. È la prima di 22 battaglie, e non importa che arrivi di lunedì o contro chi: siamo pronti. Gli allenamenti servono, ma è in partita che capisci davvero a che punto sei. E noi non vediamo l’ora”. Il territorio che tifa Yuasa è in fermento. Nonostante il giorno infrasettimanale, ci si aspetta una vera e propria migrazione verso Civitanova, con oltre 300 tifosi pronti a sostenere i loro beniamini. Perché la passione per la Yuasa non conosce ostacoli. C’è fame di volley, c’è voglia di emozioni. E c’è un legame che va oltre la classifica. “Sono sicuro che ci seguiranno in tanti – conclude Ortenzi –. C’è curiosità, c’è attesa. E mi auguro che il vero spettacolo sia sabato 25 ottobre, alla prima casalinga contro Verona: il PalaSavelli pieno può essere il nostro fortino. In casa dobbiamo costruire le nostre certezze, e il pubblico sarà una risorsa fondamentale. Contiamo su di loro, sempre”.
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