XX Giornata Europea Contro la Tratta degli Esseri Umani
On the Road: dalla sensibilizzazione alla coscientizzazione, per leggere insieme povertà, sfruttamento e tratta

Oggi si celebra la XX Giornata Europea Contro la Tratta degli Esseri Umani, data scelta dall’Unione europea in continuità con la Convenzione del Consiglio d’Europa sull’azione contro la tratta di esseri umani, adottata nel 2005 e entrata in vigore nel 2008. In occasione della ricorrenza, On the Road invita a riflettere sul linguaggio e sulla necessità di collegare il fenomeno della tratta alle dinamiche di impoverimento e sfruttamento del lavoro presenti nel Paese.
Sono quasi trent’anni che, con l’articolo 18 del Testo Unico sull’Immigrazione, è stato riconosciuto il diritto delle vittime di tratta a essere identificate come tali, protette e accompagnate nella ricostruzione di una vita autonoma. In questi anni, gli enti antitratta hanno incontrato e sostenuto migliaia di persone ad uscire da situazioni di schiavitù, asservimento e sfruttamento. Una parte limitata, tuttavia, rispetto alle persone effettivamente coinvolte in queste condizioni.
«Nelle comunicazioni legate a questa Giornata si utilizza spesso il termine “sensibilizzazione” – dichiara Fabio Sorgoni, Responsabile Area Tratta e Sfruttamento di On the Road –. Preferiamo oggi parlare di “coscientizzazione”, riprendendo il concetto elaborato da Paulo Freire: lo sviluppo di una consapevolezza critica della propria condizione sociale, politica ed economica, come punto di partenza per trasformare la realtà».
Secondo On the Road, la distinzione tra una popolazione da sensibilizzare e una popolazione da coscientizzare non descrive più adeguatamente la realtà sociale. I dati ISTAT indicano che le famiglie in povertà assoluta sono passate da circa 800 mila nel 2005 a oltre 2 milioni; a queste si aggiungono milioni di persone in condizione di fragilità economica, lavorativa, abitativa e sanitaria.
Le cause della tratta e dello sfruttamento grave, sottolinea l’ente, sono collegate ai processi che riducono le possibilità di autonomia e sicurezza di ampi strati della popolazione. Le ricerche sul fenomeno distinguono da tempo tra push factors — guerre, povertà, discriminazioni, crisi climatica — e pull factors, ovvero le condizioni presenti nei paesi di destinazione. Tra questi, il mercato del lavoro italiano svolge un ruolo rilevante, quando richiede manodopera in condizione di vulnerabilità e disposta ad accettare retribuzioni e condizioni di vita indegne.
Il sistema antitratta continua a lavorare con persone costrette alla prostituzione, un fenomeno meno visibile nelle strade ma ancora presente in appartamenti e strutture ricettive, spesso più nascosto e non meno coercitivo. Negli ultimi anni è inoltre aumentato il numero di lavoratrici e lavoratori — in particolare migranti, ma anche cittadini italiani — esposti a condizioni di lavoro degradanti, pericolose o umilianti.
Il lavoro sfruttato interessa diverse filiere produttive: agricoltura, edilizia, logistica, cura, turismo, commercio e servizi. Una condizione che consente di contenere i costi e aumentare i margini di profitto lungo la filiera.
«Le cause della tratta e dello sfruttamento sono le stesse che impoveriscono larga parte della popolazione – conclude Sorgoni –. Serve superare l’idea di una società divisa tra persone che stanno bene e vittime da salvare, sviluppando una consapevolezza critica condivisa della nostra condizione sociale, politica ed economica».
On the Road è una cooperativa sociale e un ente antitratta attivo nella lotta alla tratta, allo sfruttamento e al grave sfruttamento, il cuo obiettivo è accompagnare le vittime nella costruzione di reti di protezione in sinergia con i servizi pubblici, le istituzioni e il territorio. L’ente opera nelle regioni Marche, Abruzzo e Molise, dove sviluppa servizi di accoglienza, orientamento e supporto alle persone vittime di tratta e sfruttamento, oltre ad attività di prevenzione, formazione e collaborazione con le istituzioni locali.
I dati e le attività realizzate dall’ente sono approfonditi nel Bilancio sociale 2025, che raccoglie informazioni utili per conoscere i servizi attivati, le persone coinvolte e l’impatto del lavoro di On the Road nei territori di riferimento: https://www.ontheroad.coop/profilo/bilancio-sociale-2025/
Per approfondire: https://www.ontheroad.coop/news/articoli/sensibilizzazione-vs-coscientizzazione-xx-giornata-europea-contro-la-tratta/
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