Sport

Via i veli all’edizione 2026 del Gran Premio Capodarco – Comunità di Capodarco

Davanti a tanta gente, organizzatori, personalità sportive, istituzioni del territorio, personalità politiche, sponsor e amanti del mondo delle due ruote

Editor19 luglio 2026 alle 13:28

Presso la terrazza della Comunità di Capodarco è andata in scena la presentazione ufficiale della 54esima gara ciclistica internazionale, che andrà in scena da prassi il prossimo 16 agosto, riservata alla categoria dilettanti Under 23

Nel ricordo di Gaetano Gazzoli il fondatore della gara, si è aggiunto quello di don Franco Monterubbianesi ed è stato ricordato anche Fabio Casartelli, un figlio di Capodarco nel 31° anno della sua scomparsa. Prima dell’inizio del vernissage, è stato letto un ricordo per Gaetano Gazzoli proposto dal poeta Umberto Fratalocchi. Come sempre la corsa si svilupperà sulla distanza di 174,7 km con la prima parte dislocata tra Porto San Giorgio e Lido di Ferno per cacciatori di traguardi volanti poi, la seconda con la salita verso Capodarco pronta a sconvolgere la gara e la terza e ultima parte con il passaggio sul muro, in ben due occasioni che potrà decidere le sorti della contesa. La partenza per il terzo anno consecutivo avverrà a Porto San Giorgio e l’arrivo a Capodarco. Al momento sono 35 le formazioni iscritte, le migliori italiane e otto team stranieri capitanati dalla Bahrain Victorius Devo che lo scorso anno conquistò il G. P. Capodarco con lo sloveno Jacub Omrzel. Continuano ad arrivare le adesioni e gli organizzatori stanno valutando attentamente tutte le soluzioni. La madrina del vernissage è stata Natasha Stefanenko, pronta a tornare presto alla Comunità di Capodarco per andare a trovare gli ospiti. Sono intervenuti “il padrone di casa” monsignor Vinicio Albanesi, il presidente regionale del Coni Fabio Luna, il presidente regionale Fci Massimo Romanelli e quello provinciale Marco Lelli. Poi sono stati portati i saluti dal sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini e dal prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio. Presenti anche il Questore di Fermo Eugenio Ferrario, il comandante provinciale di Carabinieri Gino Domenico Troiani ed il tenente colonnello della Guardia di Finanza, Alessandro Caputo. Nell’occasione sono state presentate anche le bici che da oggi saranno in dotazione alla Polizia per il pattugliamento delle coste. Poi è stata la volta dell’assessore alla sanità Paolo Calcinaro e delle consigliere regionali Jessica Marcozzi e Milena Sebastiani. Il comune di Fermo è stato rappresentato dall’assessore al turismo Annalisa Cerretani e dal presidente del consiglio comunale Giulio Cesare Pascali. Porto San Giorgio dall’assessore allo sport Fabio Senzacqua. La Carifermo ha portato il saluto con la titolare della filiale sangiorgese Orietta Fortuna. E’ arrivato anche il saluto di Giampiero Bonin, l’organizzatore della gara Sportivi di Poggiana, corsa gemellata con il Gran Premio Capodarco. Infine è intervenuto anche Luca Panichi, un grande amico di Capodarco con la chiusura che è stata affidata al presidente del G .C. Capodarco Simone Gazzoli e del consigliere Sara Grifi. E’ stata inoltre presentata anche la gara amatori che la mattina antecedente il gran premio ufficiale si svolgerà sul circuito del Grappolo D’Oro, organizzata dall’Asd Bicigustando sotto l’egida dell’Acsi. Di questa gara giunta alla 25° edizione ne ha parlato Sonia Roscioli. Natasha Stefanenko ha infine presentato anche le sei maglie del 54° G. P. Capodarco e le tre che indosseranno i vincitori della gara amatori.