UN PATRIMONIO DA PRESERVARE: LA REGIONE MARCHE ISTITUISCE L’ELENCO DELLE IMPRESE ARTIGIANE STORICHE

Salvaguardare il patrimonio storico, sociale e culturale attraverso le imprese artigiane attive da almeno quarant’anni: è questo l’obiettivo della delibera approvata oggi dalla Giunta.
La Regione intende così istituire un elenco ufficiale delle “Imprese Artigiane Storiche”, al quale sarà possibile iscriversi tramite un avviso pubblico. L’adesione potrà avvenire sia su iniziativa diretta delle imprese, sia su segnalazione da parte dei Comuni o delle associazioni di categoria. Una volta riconosciute, queste realtà potranno fregiarsi della dicitura identificativa e accedere a iniziative mirate di promozione, valorizzazione e sostegno. Un provvedimento che dà concreta attuazione alla Legge Regionale sull’artigianato (L.R. 19/2021), pensato per tutelare e valorizzare quelle realtà che rappresentano la memoria del territorio, in particolare nei piccoli centri, dove le botteghe artigiane costituiscono spesso anche un presidio sociale e culturale. “Con questo provvedimento – afferma l’assessore alle Attività Produttive, Andrea Maria Antonini – vogliamo dare voce e visibilità a quelle imprese che hanno fatto della tradizione un valore, mantenendo viva l’identità dei nostri territori. Le imprese artigiane storiche sono il cuore pulsante di una cultura produttiva che va preservata e trasmessa, non solo per la loro valenza economica, ma anche per il contributo sociale e culturale che offrono alla comunità marchigiana”. Molte imprese artigiane delle Marche hanno saputo mantenere nel tempo la propria identità produttiva, tramandando saperi, abilità e conoscenze, pur adottando nuove tecnologie e adattandosi all’evoluzione dei mercati. Queste realtà incarnano il valore della tradizione che si rinnova, rappresentando un modello di resilienza e innovazione profondamente radicato nel territorio. L’intervento punta in primo luogo a tutelare il patrimonio storico, artistico, sociale e culturale regionale. Mira inoltre a valorizzare le imprese storiche attraverso iniziative dedicate, a rafforzare l’intero sistema dell’artigianato e a sostenerne la vitalità. Incentivare queste attività significa anche preservare l’occupazione, mantenere viva la presenza umana nei laboratori, soprattutto nei piccoli borghi, e contribuire alla coesione delle comunità locali. Un altro obiettivo centrale è la promozione della cultura della manualità, stimolandone la trasmissione alle nuove generazioni affinché i mestieri tradizionali non vadano perduti. Infine, il provvedimento sostiene la produzione artigianale di qualità e il suo legame profondo con il territorio marchigiano. La selezione delle imprese artigiane storiche potrà integrarsi con altri strumenti già attivi per la valorizzazione dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, così come con le politiche regionali legate all’artiturismo, un modello di turismo esperienziale che promuove il patrimonio artigianale attraverso percorsi culturali ed educativi.
Leggi anche
AttualitàTantissima gente a San Benedetto per la terza Notte Bianco-Rosa dei bambini
Dal palco della Rotonda Giorgini il sindaco Nicola Mozzoni ha salutato i presenti, congratulandosi per l’elevato numero di presenze nel centro cittadino
San Benedetto del Tronto - La presenza di una grande folla ha sancito il successo della terza edizione della “Notte Bianco-Rosa dei Bambini”, la manifestazione organizzata dall’associazione culturale …
AttualitàPierin Pescatore, più di sessanta piccoli partecipanti
San Benedetto del Tronto - Grande successo per la 37° edizione del “Pierin Pescatore al Circolo Nau-tico Sambenedettese, una gara non competitiva aperta a bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni: presenti …
AttualitàTamponamento fra due auto ad Ancona, bilancio di un morto e quattro feriti
Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite in un tamponamento in zona Baraccola, ad Ancona, avvenuto intorno alle 6,15. Le due auto coinvolte hanno preso fuoco dopo l'impatto. I quattro feriti …