Attualità

Ue, Ricci: "Undici Paesi chiedono di superare il diritto di veto, l'Italia con i nazionalisti vogliono bloccare l’Europa"

“Nemmeno nelle assemblee di condominio si decide all’unanimità”

Amministratore01 settembre 2026 alle 20:15

"Undici Paesi europei, tra cui Germania, Francia e Spagna, hanno firmato una lettera all'Alta rappresentante Kaja Kallas per ridurre la possibilita' che il veto di un singolo Stato paralizzi la politica estera dell'Unione. L'Italia non c'e'. Non e' una dimenticanza, e' una scelta politica precisa e vergognosa: Giorgia Meloni preferisce restare nel recinto dei sovranisti piuttosto che sedersi al tavolo dove si costruisce l'Europa che conta. Dopo aver perso la scommessa su Trump, questo Governo consegna l'Italia alla marginalita' anche a Bruxelles, schierando l’Italia al fianco dei Paesi nazionalisti per bloccare l’Europa. Nemmeno nelle assemblee di condominio si decide all’unanimità", cosi' Matteo Ricci, europarlamentare PD.

"Il veto di un solo Paese ha tenuto in ostaggio l'Unione per anni: lo abbiamo visto con Orban, arrivato a bloccare il prestito da 90 miliardi all'Ucraina gia' concordato dai leader europei. - dichiara Ricci - Oggi che quella stagione si e' chiusa c'e' una finestra di opportunita' per cambiare le regole, e l'Italia sceglie di stare a guardare. - aggiunge - Passare al voto a maggioranza qualificata significa un'Europa capace di decidere in fretta davanti a guerre, dazi e crisi internazionali. E' esattamente cio' di cui il nostro Paese ha bisogno. - prosegue - Meloni continua a raccontare agli italiani che l'Italia e' protagonista in Europa, ma i fatti dicono l'opposto: quando si tratta di rafforzare l'Unione, la firma dell'Italia non c'e' mai".