Attualità

“Ucraina–Russia. Guerra, Diritto ed Interessi nazionali”, l’analisi del tema all’interno della biblioteca "F. Ascenzi – A. Ciccarese” della Fondazione Hispano Latina di Colli del Tronto

06 dicembre 2022 alle 14:28

Venerdì scorso la presentazione del volume della Artestampa di Modena, a cura di Alessandro Gentili, Antonio Li Gobbi, Vincenzo Santo, Antonio Venci, per un’analisi avvenuta nelle sale culturali arricchite da una piccola esposizione di filatelia, numismatica e cimeli rievocativi dell’area geografica ex sovietica in cui il conflitto si svolge.

I quattro autori hanno così analizzato, davanti a un pubblico interessato ed esperto fra i quali il Colonnello Claudio Brunetto, Comandante del Cme della Regione Marche, le loro rispettive relazioni che, secondo le esperienze professionali, hanno illuminato gli astanti circa gli aspetti non divulgati dell’attuale conflitto. Gli autori hanno infatti rimarcato la necessità, anche per l’opinione pubblica e per i vertici dello Stato italiano, di “riscoprire la guerra come fenomeno naturale della vita degli Stati, da scongiurare proprio nella misura in cui lo si consideri come possibile e, dunque, da affrontare preventivamente con una maggiore organizzazione della compagine sociale, economica e statuale". Gli stessi hanno così indicato come ciascuno degli attori della politica mondiale abbiano degli obiettivi strategici da raggiungere e organizzino di conseguenza la propria compagine militare, giuridica, imprenditoriale al fine di raggiungere gli stessi a quel punto vitali per ciascun Paese. L’inquadramento in alleanze politiche e militari, quali l’Unione Europea e la Nato, non prescindono e anzi impongono a ciascuno Stato di chiarire gli obiettivi da raggiungere all’interno di tali alleanze, per il bene di ciascun popolo. Le analisi degli autori hanno mostrato la discrasia esistente fra la propaganda del mainstream e la realtà sul campo, anche alla luce dell’analisi giuridica internazionale del conflitto fra i due Stati slavi. Del tutto anticonformista e scientifica l’analisi su quanto realmente stia avvenendo sui campi di battaglia, così come nelle relazioni internazionali, in cui non è così facile distinguere fra aggredito e aggressore, né discernere quale sia la “guerra ingiusta” dalla “guerra giusta”, qualora ci si limiti alle fonti di stampa delle parti in conflitto. L’editore, dottor Carlo Bonacini, ha spiegato la sua vincente sfida di mettere insieme quattro visioni autorevoli e distinte del conflitto in corso, per proporre un prodotto culturale di ampio respiro e capace di fornire al pubblico italiano elementi di critica autonoma e poliedrica circa il fatto bellico che coinvolge direttamente, ancorché non militarmente, l’Italia. Dal pubblico sono seguite domande e valutazioni senza sosta, che hanno mostrato quale sia la visione e lo sconcerto degli imprenditori e della società civile e militare di fronte a un conflitto che penalizza fortemente le prospettive economiche di tutti e impone di ripensare i modelli ideologici degli ultimi decenni. Alla fine del convegno, i presenti civili e militari hanno potuto degustare i vini e l'olio della Tenuta “La Riserva di Castel di Lama” e della “Conca d’Oro” di Appignano del Tronto. Cena conviviale e culturale che si è infine svolta presso il limitrofo “Parsifal”. In foto un momento del convegno.