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Turismo: ATIM presenta la guida per il turismo scolastico nelle Marche realizzata in collaborazione con Didatour

Editor30 giugno 2026 alle 11:54

Avvicinare le nuove generazioni alla scoperta delle Marche e trasformare il viaggio d’istruzione in un’esperienza di crescita, conoscenza e valorizzazione del territorio: con questo obiettivo ATIM - Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche - ha avviato una collaborazione con Didatour, progetto de La Fabbrica delle Idee SRL Società Benefit, realtà di riferimento nazionale nella promozione del turismo scolastico e delle esperienze educative.
L’iniziativa rappresenta un passo significativo nella strategia di promozione turistica regionale delle Marche che per la prima volta si dotano di uno strumento specificamente pensato per il mondo della scuola, rivolto ai docenti degli istituti secondari di primo e secondo grado, con l’obiettivo di favorire l’organizzazione di uscite didattiche e viaggi d’istruzione sul territorio. Cuore del progetto è la nuova guida “Marche – Un viaggio Fuoriclasse”, un racconto pensato principalmente per accompagnare insegnanti e studenti alla scoperta di una regione capace di trasformarsi in un grande laboratorio didattico diffuso, con città d’arte, borghi storici, paesaggi naturali, percorsi culturali, esperienze outdoor e attività educative che diventano occasioni concrete di apprendimento fuori dall’aula.
La guida sarà protagonista di una campagna nazionale di comunicazione rivolta direttamente al mondo della scuola e sono previste 20.000 copie distribuite insieme all’Annuario Didatour 2026/2027 e inviate direttamente ai docenti italiani, oltre a una diffusione digitale attraverso campagne e-mail dedicate che coinvolgeranno complessivamente decine di migliaia di insegnanti. Mille copie saranno inoltre utilizzate da ATIM nell’ambito delle attività promozionali e delle fiere di settore.
«Con questo progetto vogliamo portare le Marche nelle scuole italiane e far conoscere ai docenti e ai ragazzi una regione che offre infinite opportunità di apprendimento attraverso l’esperienza diretta - dichiara Marina Santucci, Direttrice ATIM - Il viaggio scolastico è spesso il primo vero incontro autonomo dei giovani con un territorio: significa creare emozioni, ricordi e conoscenza. Investire oggi sugli studenti vuol dire formare i viaggiatori di domani e costruire un rapporto duraturo con le nuove generazioni. Le Marche, grazie alla ricchezza del proprio patrimonio culturale, naturale e identitario, possono essere una destinazione ideale per una didattica innovativa fuori dall’aula. Allo stesso tempo il turismo scolastico rappresenta una leva concreta per sostenere la destagionalizzazione e valorizzare tutto il territorio regionale durante l’intero arco dell’anno».
Il turismo scolastico rappresenta un segmento strategico non solo per la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale, ma anche per favorire un modello turistico più sostenibile e distribuito durante tutto l’anno. È un sottosettore di significativa rilevanza nelle aree particolarmente ricche di attrattori per studenti quali città d’arte, siti UNESCO, poli scientifici o naturalistici che offrono proposte educative strutturate (laboratori, visite guidate, campus) e, concentrandosi prevalentemente nei periodi primaverili e autunnali, contribuiscono alla destagionalizzazione dei flussi turistici, generando ricadute positive per territori, strutture ricettive, guide, operatori culturali e comunità locali.
La collaborazione con Didatour permetterà di raggiungere in modo mirato il mondo degli insegnanti, figure centrali nella scelta e nella programmazione dei viaggi d’istruzione, mettendo a disposizione delle scuole contenuti, idee e percorsi capaci di proporre nuove destinazioni rispetto ai circuiti tradizionali. Un progetto che guarda ai giovani non soltanto come visitatori di oggi, ma come futuri ambasciatori delle Marche.