SUMMIT GAL NAZIONALI ALL'AQUILA: FEDERICO, "INVERTIAMO ROTTA SPOPOLAMENTO AREE INTERNE, IMPORTANTE RUOLO DEI GRUPPI DI AZIONE LOCALE"

L'AQUILA - "In questi anni come Gal abbiamo portato avanti tanti progetti che ci hanno aiutato a contrastare lo spopolamento delle aree interne, contribuendo ad invertirne la rotta, e abbiamo raccolto ottimi riscontri in termini di crescita di popolazione e di attività, un aspetto fondamentale per mantenere vivi i territori. Ci prepariamo ad un importante momento di confronto per imprimere un'ulteriore accelerazione".
Così Paolo Federico, presidente del Gal Gran Sasso Velino e sindaco di Navelli (L'Aquila) nel presentare l'evento annuale “Forum leader 2026” che, dopo l’edizione 2025 svoltasi in Provincia di Palermo, si terrà 28 e 29 ottobre nel capoluogo regionale.
L'importante evento nazionale vedrà la partecipazione di numerosi Gal (Gruppi di azione locale) provenienti da tutta Italia e vedrà come uno dei momenti principali il Convegno sulla programmazione LEADER (Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale, ovvero “Collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia rurale”) tra presente e futuro.
L'obiettivo è quello di costruire una rete istituzionale che sappia intercettare le opportunità di creare lavoro e fare impresa pensando al futuro dei giovani e operando da agente di sviluppo in sinergia con gli altri attori delle aree interne.
"I Gal - spiega Paolo Federico - sono Società partenariali pubblico/private, a maggioranza privata, che gestiscono fondi dall'Europa dedicati allo sviluppo locale. Sono principalmente fondi per le politiche agricole comunitarie, quella che comunemente viene definita Pac, individuando le proprie strategie ed iniziative a seconda delle esigenze, per consentire la crescita e lo sviluppo del territorio di riferimento, costruendo e trattenendo 'presidi umani', perché il tema molto caldo quest'anno sarà proprio la problematica delle aree interne in termini di spopolamento".
Alla due giorni prenderanno parte istituzioni locali e nazionali e parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario Masaf Luigi D'Eramo, il presidente della Regione Marco Marsilio, il vicepresidente con delega all'Agricoltura Emanuele Imprudente, il sindaco dell'Aquila e presidente dell'Anci Abruzzo Pierluigi Biondi, il presidente nazionale Uncem Marco Bussone, direttori e presidenti dei Gal di tutta Italia.
Riassumendo alcuni dei principali traguardi raggiunti in questi anni sul territorio, aggiunge Federico: "Il Gal Gran Sasso Velino ha sostenuto e finanziato progetti come il Cammino del Gran Sasso, che oggi viene considerato fra i primi tre d'Italia in termini di presenze e riscontri economici, ci sono poi i Paesi narranti del Gran Sasso, un'associazione di 15 comuni per la promozione turistica e culturale. E ancora le cooperative di comunità, le varie iniziative messe a disposizione dei comuni che hanno realizzato percorsi sostenibili o aree di sosta. Senza dimenticare quelle messe in campo a sostegno di artigiani, commercianti, imprese agricole, i tanti presidi Slow Food".
Per quanto riguarda il Forum Leader, continua Federico: "Andremo ad analizzare i tanti progressi e le future strategie di sviluppo con ben cinque tavole tematiche che vedranno al centro il ruolo del Gal nella governance delle aree interne, nel contrasto allo spopolamento. Voglio ricordare che sono 8 i Gal che rappresentano l'Abruzzo e come regione offriremo quindi un apporto importante a questa iniziativa".
Nello specifico, i cinque laboratori saranno: “Verso una associazione nazionale dei GAL” – proponente GAL Metropoli Est di Palermo (Sicilia); “Il ruolo dei Gal nella governance delle aree montane” – GAL Etruria Meridionale (Lazio); “Affrontare l’Abbandono: il metodo LEADER per rimettere in moto il patrimonio fondiario” – GAL Castelli Romani e Monti Prenestini (Lazio); L’attuazione del LEADER 2028-2034 nella prospettiva del Fondo Unico – proponente GAL Alto Bellunese (Veneto); “Effetto Leader” – proponenti GAL Escartons e Valli Valdesi (Piemonte) e GAL Costa dei Trabocchi (Abruzzo).
Tra i vari laboratori, il GAL Gran Sasso Velino, per vocazione territoriale, è protagonista sui temi: “Il ruolo dei Gal nella governance delle aree montane” e “L’attuazione del LEADER 2028-2034 nella prospettiva del Fondo Unico”.
"Nell'anno dell'Aquila Capitale della Cultura, il Gal Gran Sasso Velino non voleva far mancare il pieno sostegno a un territorio sempre più protagonista nel mondo della cultura e della ricerca, offrendo il proprio contributo per il futuro delle aree interne", conclude.
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