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SUCCESSO PER L'OTTAVA EDIZIONE DEL FESTIVAL "IMPROVVISE AZIONI", IL TORRIONE CARLO V DIVENTA CROCEVIA DI ARTE E MUSICA D’AUTORE

Contaminazione ed eccellenza artistica per la valorizzazione del patrimonio storico di Martinsicuro

Amministratore29 luglio 2026 alle 20:09

Martinsicuro – Si è conclusa con un grande successo l’ottava edizione del Festival "Improvvise Azioni", l'appuntamento culturale promosso dall’associazione Sinestesia in collaborazione con la scuola musicale LAM e patrocinato dal Comune di Martinsicuro, dalla Provincia di Teramo e dalla Regione Abruzzo, istituzioni che hanno manifestato sostegno e vicinanza attraverso il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, le consigliere comunali Giuseppina Camaioni e Valentina Coccia e il Consigliere Provinciale, Luciano Giansante. Nella suggestiva location del Torrione Carlo V, la rassegna ha riaffermato la sua vocazione fondamentale: valorizzare il patrimonio storico locale attraverso un fitto dialogo tra differenti linguaggi espressivi, ponendo l'improvvisazione, la contaminazione artistica e l'alta qualità musicale al centro di ogni serata.

La tre-giorni artistica si è aperta domenica 26 luglio con Vincenzo Di Bonaventura e la sua “Inferna Danctis Orchestra”, uno spettacolo che ha portato in scena i versi immortali della Divina Commedia. Attraverso l’incontro tra teatro, musica e narrazione, l’opera di Dante ha preso nuova vita in una rilettura contemporanea e coinvolgente, capace di restituire al pubblico la forza evocativa del capolavoro dantesco.

Il 27 luglio spazio al progetto "La Canzone Intelligente", firmato da Francesco Villani (voce, clarinetto, tastiere e arrangiamenti) e Alessandro Olori (pianoforte, tastiere e arrangiamenti), arricchito dal contributo alla chitarra elettrica del M° Walter Pignotti. Il trio ha offerto una raffinata ed elegante rilettura del cantautorato italiano e internazionale, esplorando le molteplici sfaccettature dell'amore attraverso vesti armoniche inedite e un'articolata ricerca timbrica.

Il 28 luglio la scena è passata al respiro internazionale dell’Al Capa European Quartet. La formazione – nata dall'incontro tra i talenti italiani Giuseppe Cistola (chitarra) e Federica Michisanti (contrabbasso) e i musicisti belgi Miel De Koninck (pianoforte) e Simon Pas (batteria) – ha incantato il pubblico con un repertorio di composizioni originali. Fondendo influenze jazz moderne ed esplorazioni sonore maturate durante la recente residenza artistica presso il club belga De Singer, il quartetto ha regalato una performance intensa e di altissimo profilo.

Il Festival si riconferma così un presidio culturale d'eccellenza, capace di trasformare un monumento simbolo del territorio in un laboratorio d'avanguardia sonora e di incontro tra culture.