Successo del Workshop per la Creazione della Destination Management Organization a San Benedetto

San Benedetto - Successo del Workshop per la Creazione della Destination Management Organization a San Benedetto del Tronto.
Quasi cento addetti ai lavori provenienti da vari ambiti professionali hanno preso parte alla prima giornata San Benedetto del Tronto – Grande interesse e partecipazione per la prima giornata del workshop organizzato dal Comune di San Benedetto del Tronto sul tema “Costruire una Destination Management Organization sostenibile, accessibile e innovativa. Strategia di sviluppo per il turismo territoriale del futuro nel Piceno” svoltosi ieri, 4 ottobre 2024, nelle aule dell'Università Politecnica delle Marche. La presenza di una platea di quasi cento partecipanti provenienti da vari ambiti professionali è stata il riflesso del forte interesse della comunità per questa tematica. Tanti erano gli operatori ma anche molti rappresentanti delle associazioni di categoria e amministratori pubblici sia di San Benedetto del Tronto, che dei comuni limitrofi. A fare gli onori di casa l’Assessore al Turismo del Comune di San Benedetto Cinzia Campanelli che dopo un saluto introduttivo ha lasciato la parola a Mauro Alfonsi, Direttore del Servizio Turismo il quale ha delineato gli obiettivi generali e le azioni strategiche che si stanno cercando di intraprendere facendo leva sui temi di sostenibilità, inclusività e innovazione, sottolineandone i potenziali benefici sia per quanti operano nel settore che per tutta la comunità locale. Uno dei momenti più attesi dell'evento è stato la presentazione di Luca D’Angelo, Destination Manager e Direttore dell’Azienda per il Turismo Dolomiti-Paganella che ha condiviso la sua vasta esperienza nella gestione turistica, enfatizzando l'importanza di un approccio coordinato per promuovere pratiche sostenibili. Attraverso il racconto di casi studio dei progetti della sua DMO, come i Future Labs - una serie di iniziative innovative realizzate grazie a una progettazione partecipata con la comunità locale - ha illustrato quali pratiche sostenibili possano essere implementate con successo dalla collaborazione tra soggetti pubblici e privati, fornendo così un esempio perfetto dell'importanza di creare una DMO per stimolare il turismo e, al contempo, contribuire a preservare l'ambiente e la cultura locale. Il workshop è stato anche arricchito dagli interventi del prof. Valerio Temperini dell’Università Politecnica delle Marche e del prof. Guido Capanna Piscè dell’Università di Urbino che hanno presentato preziose informazioni riguardanti l'applicazione delle tecnologie emergenti nel settore turistico. Entrambi gli atenei infatti, sono stati coinvolti dal Comune di San Benedetto e si sono messi a disposizione per dare un contributo in termini di ricerca, progettazione e formazione, per migliorare le competenze nel sistema turistico, supportando così non un singolo progetto ma la prospettiva evolutiva di un intero territorio. Ad intervallare i contributi programmati, ci sono state diverse sessioni di domande e risposte, una dopo ciascun intervento, a testimonianza dell'elevato interesse del pubblico e dell’approccio laboratoriale ed interattivo del workshop. L’evento si è concluso con un riepilogo delle tematiche trattate da parte dei Sergio Trevisani, Project Manager ICC per la città di San Benedetto del Tronto, che ha riassunto i concetti presentati durante la giornata e ha ricordato al pubblico le prossime date del 18 del 25 ottobre che avranno un taglio ancora più pratico. I partecipanti, riuniti in tavoli tematici distinti, saranno infatti chiamati a fornire concretamente il loro contributo per la definizione dello scenario turistico territoriale attuale e futuro.
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