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Stop a cantieri su Salaria, incontro ad Arquata 'risposte per territorio'

Amministratore23 luglio 2026 alle 13:13

Dieci anni di attesa, cassa integrazione prorogata e un territorio stanco di promesse.

È un quadro di profonda esasperazione quello emerso durante l'incontro promossa dal Comune di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) sullo stallo dei cantieri della SS 4 Salaria a Trisungo.

La notizia del prolungamento della cassa integrazione fino al 4 ottobre ha confermato il fermo dei lavori.

"Abbiamo capito che non c'era un'accelerazione ma che c'era un fermo dei lavori e questo per noi è una cosa inaccettabile", ha dichiarato con fermezza il sindaco Michele Franchi, denunciando il rimpallo di responsabilità tra Anas e impresa. Per questo il primo cittadino ha scritto direttamente al ministro dei Trasporti Salvini: "Se la galleria ha problemi, a noi interessa che venga ripristinata la viabilità all'esterno il prima possibile, per togliere il semaforo che crea disagi continui".

Le parole del primo cittadino riflettono la stanchezza di un'intera comunità. "Non possiamo permetterci un'ulteriore estate o un inverno con un semaforo così. Se non diamo le infrastrutture, questo territorio muore e la gente non torna a vivere qui", ha ribadito Franchi, sottolineando come la ricostruzione post-sisma debba andare di pari passo con la viabilità.

Alla voce dell'amministrazione si sono unite le testimonianze di residenti e commercianti, schiacciati da un decennio di polveri, rumori e perdite economiche. Il sindaco Franchi ha infine lanciato un monito chiaro alle istituzioni: "Siamo stati sempre calmi e di buon senso, ma stavolta vogliamo risposte subito. Se non le avremo, come amministrazione siamo pronti a tutto per farci sentire".