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Sindaco reclama 'galera' per violenti, Procuratore 'la legge non si aggira'

Amministratore30 ottobre 2026 alle 14:00

Dopo una serie di episodi di violenza in strada che hanno coinvolto nei giorni scorsi cittadini stranieri, tra aggressioni per vendetta, speronamenti in strada e spari di fuochi pirotecnici, il duro post del sindaco di Porto Sant'Elpidio Massimiliano Ciarpella che sollecita la "galera" nei confronti degli autori, diretto in particolare alla magistratura, ha innescato la risposta perentoria del procuratore di Fermo, Raffaele Iannella: "la legge si applica, non si aggira" "Per un'assurdità solo italiana, - aveva scritto il primo cittadino - continuano a circolare a piede libero dopo ogni nefandezza soggetti gravati da una serie interminabile di reati.."; "se questi soggetti non vanno in galera e vi restano, o non vengono rimpatriati nei loro paesi di origine, si frantumano la nostra coesione sociale e la fiducia nella giustizia" e "se un delinquente commette dieci reati e dopo essere stato prontamente rintracciato e fermato non va mai in galera, il messaggio che passa è devastante: puoi fare quello che vuoi".

Pronta la replica del Procuratore: "chi ricopre un incarico pubblico ha il diritto di criticare le leggi e di sollecitare il Parlamento a cambiarle, - ha sottolineato - attività che rientra nelle competenze di un sindaco che, invece di coinvolgere ripetutamente la stampa in maniera generica e con chiari fini elettorali, può ben essere espletata nelle sedi opportune.

Il sindaco ha però il dovere, prima di accusare altri, di conoscere le norme".

"Scaricare di fatto sulla magistratura le conseguenze di norme che essa si limita necessariamente ad applicare non è dibattito politico: - prosegue - è disinformazione, e alimenta nei cittadini una sfiducia verso le istituzioni che nessuno ha interesse a coltivare, tanto meno chi quelle istituzioni rappresenta" Il procuratore "resta a disposizione del sindaco per illustrargli, se lo desidera, il contenuto del codice penale, di procedura penale e del testo unico sull'immigrazione".