Sindaco Porto Recanati, 'interventi subito o città sarà mangiata dal mare'

"C'è bisogno di intervenire subito perché Porto Recanati non può essere mangiata dal mare": è l'appello lanciato dal sindaco Andrea Michelini dopo la violenta mareggiata che ha colpito il litorale, provocando danni estesi a strutture turistiche e opere pubbliche.
Il Comune ha presentato nel 2021 un progetto per la copertura del litorale con scogliere emerse e ha ottenuto un finanziamento Fesr da 9 milioni di euro, con un ulteriore milione aggiuntivo per Scossicci. "La ditta ha già iniziato da ottobre ma non basta. - sottolinea il sindaco che si appella a Governo e Regione - Ci vogliono tempi rapidi e finanziamenti ad hoc" "Non sono in grado naturalmente di quantificare i danni - spiega il sindaco - ma sicuramente sono molto molto ingenti". La mareggiata ha colpito in particolare la zona nord, lungo la località Scossicci e la litoranea provinciale che collega Porto Recanati a Numana, dove "abbiamo strutture turistiche ricettive danneggiate in maniera importante". Ma criticità e danni sono stati registrati anche nel centro cittadino, con conseguenze su stabilimenti e lungomare. Sotto la furia dell'acqua sono finite anche aree di sosta per camper, campeggi e strutture ricreative, comprese piste da go-kart, invase dal mare. Lungo la litoranea verso Numana i segni dell'ondata sono evidenti: l'acqua ha raggiunto il bordo della carreggiata. "Non è la prima mareggiata - ricorda Michelini - sono decenni che Porto Recanati è sotto erosione, forse il Comune oggi più critico dell'intera regione Marche". Una situazione "risaputa da tutte le istituzioni alle quali ci siamo sempre rivolti". Il sindaco rivendica la centralità turistica della città: "Noi siamo un paese turistico, Porto Recanati è un'eccellenza del turismo marchigiano, vive di turismo e non può essere relegato a una carta di secondo piano". Secondo Michelini, servono interventi strutturali e urgenti: “Porto Recanati ha nove chilometri di costa e oggi va protetta”. Se nella parte sud è stata realizzata “un’opera importante a salvaguardia della ferrovia”, dal fiume Potenza al Musone “circa sei chilometri di costa sono completamente sotto erosione, compreso il centro con scogliere ormai obsolete”. Nel 2021 l'amministrazione comunale ha presentato un progetto per la progezione del litorale con scogliere emerse, ottenendo fond Fesr per 9 milioni di euro, con un milione aggiuntivo per Scossicci. “La ditta ha già iniziato da ottobre – concude il sindaco – ma non basta. Ci vogliono tempi rapidi e finanziamenti ad hoc. L’appello è rivolto alle istituzioni competenti e cioè Regione e Governo".
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