Attualità

Sicurezza, pace e lotta alle disuguaglianze: Roberto Speranza a San Benedetto del Tronto per presentare il suo nuovo libro “La nostra sicurezza”

Amministratore10 ottobre 2026 alle 19:34

San Benedetto del Tronto - Venerdì 16 ottobre alle ore 21.00, presso l’Hotel Progresso di San Benedetto (Viale Trieste 40), si terrà la presentazione del libro La nostra sicurezza. Contro la guerra e le disuguaglianze di Roberto Speranza, ex Ministro della Salute e deputato del Partito Democratico. L’iniziativa è promossa dal PD di San Benedetto del Tronto.

A dialogare con l’autore sarà Lorenzo Picardi, funzionario della Corte d’Appello di Ancona ed esponente del Partito Democratico sambenedettese.

Attraverso le pagine del libro, Speranza propone una riflessione sul significato della parola “sicurezza”, oggi al centro del dibattito pubblico, offrendo una lettura che va oltre le tradizionali politiche dell’ordine pubblico. In un contesto segnato da guerre, tensioni internazionali e crescenti disuguaglianze sociali, una società è davvero sicura quando investe nella pace, nel lavoro, nella salute, nei diritti e nella qualità dei servizi pubblici. Da qui nasce un confronto che coinvolge il lavoro, i diritti, la salute e il futuro delle comunità.

“La sicurezza è uno dei temi più presenti nel confronto politico contemporaneo e crediamo che debba essere affrontato senza semplificazioni e mistificazioni”, afferma Marco Giobbi, segretario dell’Unione Comunale del PD di San Benedetto. “Come evidenzia Roberto Speranza nel suo libro, sentirsi sicuri significa vivere in città migliori, avere accesso alle cure, poter contare su un lavoro dignitoso e su servizi pubblici efficienti. Non è possibile parlare di sicurezza senza parlare di equità e giustizia sociale. Significa anche interrogarsi sul tema della pace e sul modello di società che vogliamo costruire. Abbiamo promosso questo incontro perché il libro offre spunti rilevanti per discutere del presente e del futuro delle nostre comunità, mettendo al centro i bisogni concreti delle persone”.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e agli organi di informazione.