Si è appena conclusa a Castel di Lama il percorso di educazione all'affettività e alla consapevolezza del proprio corpo rivolto agli alunni della 5^ elementare

Un’iniziativa che, da tre anni, viene proposta nell’Istituto Comprensivo registrando un ampio riscontro tra bambini, docenti e famiglie
Il percorso è stato condotto dalla dottoressa Renata Bastiani, professionista con una lunga attività nei consultori giovanili, docente esperta dal 2005 e dal 1995 impegnata con progetti di educazione sessuale nelle scuole medie. Accolto e sostenuto dalla dirigente scolastica Maria Vitali e dalle docenti, il progetto si è sviluppato in un clima di collaborazione e fiducia con gli studenti, le famiglie e le istituzioni. Le insegnanti hanno partecipato attivamente agli incontri in classe, contribuendo alla buona riuscita dell’iniziativa. Il percorso ha saputo integrare la dimensione scientifica con quella emotiva, aiutando i bambini ad affrontare con serenità i cambiamenti della crescita. Il programma ha previsto dieci ore di attività per ciascuna classe e quattro ore dedicate ai genitori, con momenti di confronto iniziale e una restituzione finale del percorso svolto. Durante gli incontri sono stati affrontati, con un linguaggio semplice e adeguato all’età, i cambiamenti del corpo, il rispetto di sé e dell’altro e le prime dinamiche relazionali. I bambini, a detta delle insegnanti, hanno affrontato con una serietà tale da addirittura sorprenderle piacevolmente, al di là di ogni aspettativa. Uno dei momenti più partecipati è stato quello della “scatolina anonima”, dove i bambini hanno potuto inserire liberamente le loro domande e riflessioni, superando timidezze e reticenze. L’iniziativa ha voluto offrire ai bambini un punto di riferimento e un filtro nel grande “imbuto” di informazioni a cui oggi sono esposti, aiutandoli a orientarsi tra le molte risposte che possono incontrare. L’obiettivo non è sostituire la famiglia, ma sostenerne e integrarne il ruolo educativo, aprendo un dialogo su temi che spesso in casa risultano più difficili da affrontare, per imbarazzo o per mancanza di strumenti adeguati. “Si tratta di un’attività ad ampio raggio - sottolinea la dirigente Vitali - che rientra anche negli obiettivi della rete delle scuole marchigiane che promuovono la salute e di cui l’Isc di Castel di Lama fa parte. Salute intesa come benessere fisico, psicologico e relazionale: conoscere se stessi è il primo passo per stare bene con gli altri”. Il progetto è stato finanziato dal Comune. “Anche quest’anno – sottolinea il sindaco Mauro Bochicchio - il corso ha avuto un ottimo riscontro da parte di studenti, famiglie e docenti. Siamo al terzo anno e possiamo dire che rappresenta un progetto di grande valore educativo. Non sono molte le scuole della regione che realizzano percorsi di questo tipo con continuità: per questo è diventato un piccolo fiore all’occhiello del nostro Istituto Comprensivo”.
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