Attualità

Servizi di controllo del territorio dei Carabinieri di Giulianova

Amministratore29 settembre 2026 alle 20:26

Nella serata di ieri e nella nottata odierna i carabinieri della compagnia di Giulianova con le proprie articolazioni territoriali rappresentati dalle stazioni e dal Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – hanno effettuato un controllo stringente del territorio costiero di competenza con assidua vigilanza: delle principali arterie stradali, delle ville e parchi comunali, dei luoghi di aggregazione giovanile, delle fermate dei bus e dei piazzali esterni alle stazioni ferroviarie del territorio. Diverse le persone identificate e i mezzi controllati inoltre:

In Silvi Marina I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile - della Compagnia di Giulianova, traevano in arresto, tre cittadini stranieri ritenuti presunti responsabili dei reati di: furto aggravato in esercizio commerciale; ricettazione; porto di oggetti atti ad offendere ; uso di atto falso; soggiorno illegale nel territorio dello stato.

Gli stessi alle ore 19:30 di ieri venivano notati da un carabiniere, in forza a un reparto della Provincia di Pescara, libero dal servizio, mentre armeggiavano con atteggiamento sospetto con alcune paia di scarpe all'interno del negozio di calzature "Pittarosso" sito presso il centro commerciale "Universo" di Silvi, per poi allontanarsi a bordo di una autovettura. Il militare senza perderli di vista li seguiva discretamente con la propria auto, avvertendo nel contempo la centrale Operativa di Giulianova e consentendo al personale del radiomobile di poterli intercettare. La successiva perquisizione del mezzo consentiva di rinvenire:

6 paia di scarpe delle quali 3 asportate poco prima presso il citato esercizio commerciale;

2 cesoie e una forbice usate verosimilmente per asportare il dispositivo antitaccheggio.

La refurtiva è stata posta in sequestro in attesa della restituzione agli aventi diritto. Anche le cesoie e le forbici sono state poste in sequestro. L’autovettura su cui i tre viaggiavano era stata presa a noleggio nella provincia dell’Aquila. Nel corso degli accertamenti venivano rilevate difformità nella patente di guida del conducente, che veniva posta sotto sequestro per successivi accertamenti tecnici, inoltre uno dei tre risultava clandestino nel territorio Nazionale e per cui sono in corso ulteriori accertamenti.

I tre arrestati sono comparsi nel pomeriggio davanti al Giudice del Tribunale di Teramo, il quale dopo aver convalidato l’arresto ha disposto a carico degli stessi il divieto di Dimora nella provincial di Teramo in attesa del processo.

In Pineto i militari della locale stazione carabinieri, deferivano in stato di libertà due soggetti residenti fuori provincia in quanto ritenuti presunti responsabili dei reati di: furto aggravato, ovvero commesso mediante l’utilizzo di mezzi fraudolenti ed in luoghi esposti alla pubblica fede ; possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

I predetti nel corso tarda serata di ieri venivano notati da un carabiniere, effettivo alla caserma di Teramo e libero dal servizio, mentre si trovavano a bordo di un’utilitaria, risultata a noleggio, che si aggirava con fare sospetto nelle vicinanze di alcune auto di grossa cilindrata parcheggiata lungo la pubblica via. I militari operanti procedevano al controllo e alla perquisizione veicolare che consentiva di rinvenire il sottonotato materiale:

2 centraline utilizzate per l’avviamento di veicoli;

una batteria marca duracell 9v;

un paio di guanti neri;

uno scaldacollo di colore blu;

telefoni cellulari in uso ai due soggetti.

Tutto posto sotto sequestro. Ulteriori accertamenti svolti nella mattinata odierna mediante la visione dei filmati di videosorveglianza già acquisiti, permettevano di riconoscerli quali autori del furto dell'autovettura Alfa Giulia, commesso in Pineto il 16 set u.s. Sul conto dei due soggetti sono state avviate le procedure per la proposta di idonea misura di prevenzione che li allontani da questo territorio.

In Roseto degli Abruzzi personale della locale stazione carabinieri dava esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nei confronti di un uomo del posto ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio. Il provvedimento scaturisce a seguito della denuncia/querela sporta dalla ex moglie, per i reati di cui sopra.