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Serie A Silver: CUS PALERMO–MONTEPRANDONE 20–28

Si torna dalla Sicilia con bottino pieno

Editor26 settembre 2026 alle 17:18

Monteprandone riparte dalla Sicilia con due punti pesanti e una prestazione che vale molto più del semplice risultato. L’avvio è autoritario: i biancoverdi trovano subito un mini-break di due reti dopo una fase iniziale di studio. Palermo reagisce con decisione e, trascinata da un Chrimatopoulos monumentale, piazza un parziale di 5–0 che ribalta il punteggio dopo appena nove minuti.
La gara resta equilibrata, si gioca punto a punto. I padroni di casa provano l’allungo sul 8–5, ma Monteprandone non si scompone: prima aggancia il pari, poi sorpassa grazie alla doppietta di Grilli e alla penetrazione di Huarte che vale l’8–10.
Al 20’, un contatto del terzino spagnolo viene punito con un cartellino rosso — decisione severa — costringendo coach Vultaggio a ridisegnare l’assetto. Dopo qualche minuto di assestamento, la squadra ritrova compattezza: Muccitelli sale in cattedra e i biancoverdi chiudono la prima frazione avanti 13–14.

Secondo tempo: la risposta che aspettavamo
Al rientro dagli spogliatoi Monteprandone è più determinato che mai: Muccitelli e Khouaja firmano un parziale di 3–0 che vale il 17–14. I siciliani accorciano sul 17–18, ma è proprio qui che i nostri ragazzi cambiano marcia.
Romussi, in grande giornata, piazza una doppietta che riporta l’HC sul +4 (22–18). Poco dopo arriva il rosso a Cuccia e i biancoverdi ne approfittano con autorità, allungando fino al 25–19 quando il tabellone segna il 22’.
Da quel momento Palermo non riesce più a reagire, complice anche l’uscita di Artale dopo la terza esclusione. Monteprandone controlla, gestisce, chiude: alla sirena è 20–28, una vittoria netta, meritata, pesante.
Un segnale forte, nel momento giusto
Se serviva una risposta dopo l’esordio, dopo quel quarto finale che aveva lasciato qualche ombra mentale e fisica, oggi è arrivata. E con forza. La squadra ha mostrato maturità, compattezza, lucidità nei momenti chiave.
Ora testa alla prossima sfida: sabato 3 ottobre torneremo finalmente sul parquet del Colle Gioioso, pronti ad accogliere il Genea Lanzara e a riabbracciare la nostra casa.