SERIE A BEACH SOCCER: LA STELLA DEL MARE VINCE IL SUO SCUDETTO
Salvezza conquistata con la rosa più giovane della Serie A: 18 giovani Under 22, tutti all'esordio nella massima serie

C'è chi conquista uno scudetto alzando un trofeo.
La Stella del Mare San Benedetto del Tronto ha conquistato il suo scudetto in un altro modo: raggiungendo la salvezza al termine della sua prima stagione in Serie A Beach Soccer, attraverso il coraggio delle proprie idee.
Un risultato che vale tantissimo perché ottenuto scegliendo la strada più difficile. È questo il verdetto emerso al termine dell'ultima tappa della regular season, disputata ad Anzio dal 17 al 19 luglio.
La società ha affrontato il campionato con una rosa composta da 23 giocatori, tutti all'esordio assoluto in Serie A, dando vita a uno dei progetti più giovani mai presentati nella storia della massima serie del beach soccer italiano.
Ancora più significativo è il fatto che 18 dei 23 atleti erano Under 22, con diversi minorenni, facendo della Stella del Mare la squadra di gran lunga più giovane dell'intero campionato.
Una scelta precisa, fortemente voluta dal Vicepresidente Prof. Roberto Ciferni e dal Direttore Generale Maurizio Spazzafumo, anime del progetto, e frutto di una programmazione tecnica e societaria che ha rinunciato ai grandi ingaggi per investire sulla crescita dei giovani.
La rosa è stata costruita quasi interamente con ragazzi del territorio, dimostrando quanto la società creda nelle potenzialità dei propri talenti. Soltanto due gli innesti stranieri e, anche in questo caso, la scelta è ricaduta su due giovani promesse e non su giocatori già affermati: il brasiliano Caio Ivison Bezerra de França e il tedesco Florian Lehmann, perfettamente inseriti in un gruppo che ha fatto dell'entusiasmo, dell'umiltà e dello spirito di appartenenza la propria forza.
Una menzione particolare la merita Gioele Catucci, classe 2009, autore di 9 reti stagionali. Con il suo talento, la sua personalità e il suo temperamento ha già attirato l'attenzione degli addetti ai lavori, oggi capitano della squadra under 20, già designato a diventare la bandiera della Stella del Mare del futuro. Di rilievo anche le prestazioni di Davide Capponi, classe 2008.
Durante il campionato la Stella del Mare si è trovata di fronte squadre costruite per puntare ai vertici della classifica, ricche di giocatori esperti e di livello nazionale e internazionale.
I giovani rossoblù hanno dovuto imparare tutto direttamente sul campo, pagando inevitabilmente il prezzo dell'inesperienza e andando incontro anche a sconfitte pesanti. Ma quando un progetto è chiaro, quando chi lo guida mantiene salda la rotta senza lasciarsi condizionare dai risultati del momento, anche ciò che sembra impossibile può diventare realtà.
Partita dopo partita i ragazzi sono cresciuti sotto ogni aspetto: tecnico, tattico, mentale e caratteriale. Hanno acquisito sicurezza, personalità e consapevolezza, dimostrando che il lavoro quotidiano, la programmazione e la fiducia nei giovani possono colmare anche il divario con avversari molto più esperti.
La permanenza in Serie A assume un valore ancora più significativo se si considera che la Stella del Mare ha chiuso il campionato davanti a una società storica come il Bologna Beach Soccer, conquistando la salvezza grazie al successo nello scontro diretto. Un risultato che dimostra come coraggio, programmazione e fiducia nei giovani possano competere con realtà molto più esperte e strutturate.
Fondamentale è stato anche il contributo dei giocatori più esperti, come il capitano Christian Ciferni, Fabrizio Bordoni, Franco Vagnoni e Niccolò Dondoni.
Grande anche il lavoro dello staff tecnico. Mister Paolo Rosati e Vincenzo Troiani hanno accompagnato questo gruppo in un percorso di crescita straordinario, trasmettendo professionalità, mentalità e senso di appartenenza.
Ma la stagione della Stella del Mare non sarà ricordata soltanto per il risultato sportivo.
La società ha infatti voluto lanciare un forte messaggio di inclusione in ogni tappa del campionato – Lignano Sabbiadoro, Praia a Mare e Anzio – consegnando, prima di ogni gara, ai capitani delle squadre avversarie una maglia con lo slogan "il.beach.soccer.è.di.tutti", ribadendo che lo sport deve essere prima di tutto uno strumento di partecipazione, inclusione e rispetto.
Un gesto semplice ma dal grande valore simbolico, perfettamente coerente con la missione della Stella del Mare, che da anni promuove lo sport come strumento educativo e inclusivo e che oggi coinvolge oltre 60 ragazzi nei propri progetti dedicati alla disabilità.
Il sogno è quello di vedere presto una tappa della Serie A Beach Soccer ospitare anche un torneo paralimpico, completando così un percorso di inclusione che rappresenterebbe un segnale straordinario per tutto il movimento.
La permanenza in Serie A rappresenta quindi molto più di una semplice salvezza.
È la dimostrazione che si può essere competitivi costruendo il futuro invece di acquistarlo.
È la conferma che un progetto basato sui giovani, sul territorio e sulla sostenibilità può trovare spazio anche ai massimi livelli del beach soccer italiano.
Per questo motivo, la salvezza conquistata dalla Stella del Mare vale davvero come uno scudetto.
La società desidera ringraziare gli atleti, lo staff tecnico, i dirigenti e tutti i partner che hanno sostenuto questo straordinario percorso.
Un ringraziamento speciale va al Main Sponsor Metroquadro Srl, che fin dal primo giorno ha creduto in un progetto che molti ritenevano impossibile. Condividendone valori, ambizione e visione, Metroquadro ha accompagnato la Stella del Mare in questa storica prima stagione in Serie A, diventando un partner fondamentale nella costruzione del presente e del futuro del club. La stagione 2026 non rappresenta un punto di arrivo. Rappresenta l'alba di un nuovo inizio. Perché c'è chi compra il presente. La Stella del Mare ha scelto di costruire il futuro.
LA ROSA 2026
Stefano Ciarrocchi (2011); Simone Laversa (2010); Matteo Di Donato (2010); Nicolas Novelli (2010); Gioele Catucci (2009); Florian Lehmann (2009); Davide Capponi (2008); Mira Osazuwa (2008); Leonardo Collini (2007); Michael Fazzini (2007); Martin Mancini (2007); Leonardo Merlini (2007); Caio Ivison Bezerra de França (2006); Emanuele Principi (2005); Alessandro Rocchi (2004); Francesco Bartiromo (2004); Alessandro Pacchioli (2004); Corsi Eloi (2004); Fabrizio Bordoni; Niccolò Dondoni; Franco Vagnoni; Ezio Perozzi; Christian Ciferni (capitano).
CLASSIFICA FINALE – SERIE A Q8 BEACH SOCCER 2026 – POULE PROMOZIONE
1. Terracina – 27 punti
2. Roma – 24 punti
3. Brancaleone – 21 punti
4. Vastese – 18 punti
5. Sakro Crotone – 12 punti
6. Gladiators Viareggio – 12 punti
7. Sicilia – 9 punti
8. Faventia – 6 punti
9. Stella del Mare San Benedetto del Tronto – 3 punti (salva grazie al successo nello scontro diretto con il Bologna Beach Soccer)
10. Bologna Beach Soccer – 3 punti (retrocessa)
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