Sequestrati 400 articoli pericolosi destinati alla festività di Halloween
Un’operazione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo

Teramo - Con l’approssimarsi della popolare festa di Halloween sempre più bambini utilizzano articoli ludici per mascherarsi e divertirsi.
Proprio per questa ragione il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo ha intensificato le attività di prevenzione finalizzate a tutelare la sicurezza dei festeggiamenti e la repressione della illecita commercializzazione di prodotti non conformi alle normative di settore e pertanto non sicuri. Ben 400 gli articoli sequestrati. Il tutto grazie ad un’azione mirata dei militari della Tenenza di Roseto degli Abruzzi che hanno effettuato un attento monitoraggio individuando un operatore commerciale che deteneva ed esponeva in vendita vari articoli privi di qualsivoglia informazione minima prevista dalla vigente normativa in materia di sicurezza giocattoli. Riscontri puntuali sulla documentazione e sulle etichettature hanno evidenziato la mancanza di idonee prescrizioni sulla sicurezza oltre la mancanza di informazioni minime che devono contraddistinguere i prodotti destinati ad essere utilizzati dai minori. Nello specifico si tratta di giocattoli e articoli ludici in genere a tema Halloween sulla cui confezione erano totalmente assenti le previste e obbligatorie indicazioni quali «non adatto a bambini di età inferiore ai 36 mesi» o «non adatto a bambini di età inferiore ai tre anni» ovvero «prodotti progettati o destinati, in modo esclusivo o meno, a essere utilizzati per fini di gioco da bambini di età inferiore a 14 anni”. Significativa è risultata essere, inoltre, la totale assenza del marchio “CE” che come previsto dalla direttiva 2009/48/CE che deve essere apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul giocattolo o su un’etichetta affissa, o sull’imballaggio che indica la conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea. I controlli hanno portato al sequestro di 400 articoli non conformi mentre al titolare della ditta sono state comminate sanzioni per diverse migliaia di euro con conseguente segnalazione alla competente Camera di Commercio. I risultati conseguiti sottolineano l’efficienza del presidio economico-finanziario esercitato dal Corpo finalizzato alla tutela della collettività e soprattutto per la salvaguardia della salute dei bambini.
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