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Sap incontra il sottosegretario Prisco, 'più agenti e primo livello per San Benedetto'

Amministratore29 settembre 2026 alle 09:04

San Benedetto del Tronto - Carenza di organico negli uffici di polizia della provincia e richiesta di elevazione del Commissariato di San Benedetto del Tronto a primo livello.

Sono i principali temi affrontati dal Sap (Sindacato autonomo polizia) di Ascoli Piceno nell'incontro con l'onorevole Emanuele Prisco, sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno.

Il sindacato ha rappresentato le criticità che da tempo interessano il territorio piceno, a partire dalla dotazione di personale, ritenuta insufficiente rispetto alle esigenze operative.

Una situazione che, secondo il Sap, rischia di incidere sulla capacità degli uffici di garantire i servizi e sulle condizioni di lavoro degli operatori.

Nel corso del confronto è stata ribadita anche la richiesta di elevare il Commissariato di San Benedetto del Tronto a primo livello, alla luce dell'importanza strategica del territorio costiero e delle esigenze di sicurezza della zona.

Prisco, riferisce il Sap, ha ascoltato le osservazioni e preso in esame la documentazione consegnata, manifestando disponibilità a considerare le esigenze della provincia di Ascoli Piceno nelle prossime movimentazioni del personale. Sul Commissariato sambenedettese sarebbe arrivata inoltre un'indicazione significativa: l'elevazione a primo livello potrebbe essere inserita nel prossimo Atto Ordinativo Unico, atteso tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.

Il Sap mantiene però prudenza. "Non confondiamo una disponibilità con un risultato già acquisito", sottolinea il segretario provinciale Massimiliano d'Eramo, annunciando che il sindacato continuerà a seguire la vicenda affinché alle interlocuzioni istituzionali seguano provvedimenti concreti. "La provincia di Ascoli Piceno non chiede privilegi - conclude d'Eramo - ma risposte adeguate alle proprie esigenze di sicurezza".