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SANITÀ, GIULIANO (UGL): “RINNOVO CONTRATTUALE PASSO IMPORTANTE, ORA SI TRADUCA IN VALORIZZAZIONE CONCRETA DEI PROFESSIONISTI”

Amministratore07 ottobre 2026 alle 20:15

Roma – «Il rinnovo del contratto della dirigenza sanitaria rappresenta un passaggio importante per migliaia di professionisti che ogni giorno garantiscono il funzionamento del Servizio sanitario nazionale, spesso in condizioni di forte pressione e con carichi di lavoro sempre più gravosi».

È quanto dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, commentando la sottoscrizione dell’ipotesi di rinnovo contrattuale per la dirigenza sanitaria.

«Gli incrementi economici annunciati, che arrivano fino a circa 560 euro lordi mensili a regime, rappresentano un riconoscimento che deve essere accompagnato da una concreta valorizzazione delle professionalità. Medici e dirigenti sanitari hanno pagato negli ultimi anni un prezzo elevato in termini di sacrifici, responsabilità e perdita di potere d’acquisto. È quindi fondamentale che le nuove risorse si traducano rapidamente in benefici effettivi nelle buste paga e che siano garantiti tempi certi per il riconoscimento degli arretrati».

Per Giuliano, tuttavia, «la partita non può esaurirsi nella componente economica. Il rilancio della sanità pubblica passa necessariamente dalla qualità del lavoro e dalla capacità di rendere nuovamente attrattiva la professione. Servono organici adeguati, una migliore organizzazione dei servizi, maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e un sistema di progressione professionale capace di riconoscere competenze, responsabilità e merito».

«Non possiamo pensare di affrontare la carenza di personale – prosegue il Segretario Nazionale UGL Salute – continuando a chiedere ai professionisti della sanità di sopportare turni pesanti, responsabilità crescenti e condizioni organizzative spesso difficili. Investire sul personale significa investire direttamente sulla qualità dell'assistenza che il Servizio sanitario nazionale è in grado di garantire ai cittadini».

Particolare attenzione, secondo UGL Salute, dovrà essere riservata anche alla sicurezza degli operatori sanitari, alla prevenzione delle aggressioni, alla formazione e alla gestione dell'impatto delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale sull'organizzazione del lavoro.

«La sanità del futuro – conclude Giuliano – non può prescindere dalle donne e dagli uomini che la fanno funzionare ogni giorno. Il contratto deve essere l'occasione per aprire una nuova stagione di valorizzazione della dirigenza sanitaria. UGL Salute continuerà a battersi affinché alle parole seguano fatti concreti e affinché il riconoscimento economico e professionale dei lavoratori torni a essere una priorità nelle politiche sanitarie del Paese».