Attualità

San Benedetto, primo intervento di impianto cocleare all'ospedale Madonna del Soccorso

21 gennaio 2026 alle 12:26
San Benedetto, primo intervento di impianto cocleare all'ospedale Madonna del Soccorso

San Benedetto - È stato compiuto nei giorni scorsi all'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto il primo intervento di impianto cocleare.

La procedura chirurgica è stata effettuata dal direttore dell'unità operativa complessa di otorinolaringoiatria, Andrea Ciabattoni, su un paziente di 56 anni affetto da anacusia monolaterale, una sordità totale a un solo orecchio insorta a seguito di un danno post-traumatico dell'apparato uditivo. "L'esecuzione di questo tipo di intervento da parte del reparto di otorinolaringoiatria - ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Ascoli Piceno, Antonello Maraldo - rappresenta una risposta terapeutica importante per i pazienti affetti da sordità profonda. Con questa procedura l'Ast conferma inoltre la volontà di investire nello sviluppo di percorsi di cura avanzati, nell'innovazione tecnologica e nella crescita delle competenze cliniche". L'impianto cocleare è un dispositivo medico elettronico indicato nei casi di ipoacusia grave o profonda in cui la protesi acustica tradizionale non risulta efficace. Il sistema consente di bypassare le strutture danneggiate dell'orecchio interno, stimolando direttamente le fibre del nervo uditivo e trasmettendo il segnale sonoro al cervello. "L'obiettivo dell'intervento - spiega Ciabattoni - è l'inserimento dell'elettrodo nella scala timpanica della coclea, con il corretto alloggiamento del ricevitore-stimolatore sulla scatola cranica. La procedura prevede una mastoidectomia e una timpanotomia posteriore per l'accesso alla finestra rotonda". L'intervento è stato eseguito in équipe con il direttore della clinica universitaria di otorinolaringoiatria di Perugia, Gianpietro Ricci, e con gli specialisti Salvatore Toma e Pierluigi Ortenzio. Una collaborazione che rientra in un progetto formativo finalizzato a potenziare l'offerta chirurgica regionale.