Ripaberarda - Femminicidio di Emanuela, lunedì la risonanza magnetica per il marito

Lunedì 27 aprile, Massimo Malavolta sarà sottoposto a una risonanza magnetica cerebrale all’ospedale di Torrette.
Si tratta di un accertamento a tre Tesla, richiesto dalla difesa, che potrebbe avere un ruolo centrale nel processo per l’omicidio della moglie Emanuela Massicci, avvenuto nel dicembre 2024 a Ripaberarda di Castignano. L’obiettivo è verificare eventuali danni neurologici legati all’uso prolungato di cocaina e stabilire se questi possano aver inciso sulla capacità di intendere e di volere. Nel frattempo il dibattimento davanti alla Corte d’Assise di Macerata prosegue. L’accusa descrive una violenza brutale, culminata in ferite gravissime e in un’agonia durata ore. La difesa, invece, punta su una possibile alterazione dello stato mentale dell’imputato, chiedendo anche una nuova perizia psichiatrica, osteggiata dalla Procura. Nell’ultima udienza sono stati ascoltati diversi testimoni, tra cui il medico legale Mauro Pesaresi e alcune psicologhe impegnate nel supporto ai figli della coppia. Rilevante anche la deposizione della criminologa Anna Bonifazi, che ha illustrato le modalità di ascolto dei minori e i meccanismi emersi. La prossima udienza è fissata per il 21 maggio, quando arriveranno anche gli esiti degli accertamenti.
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