Realtà virtuale per la ristorazione, il progetto 'IncludiVr' all'alberghiero

Realtà virtuale e inclusione: l'Istituto alberghiero del polo scolastico 'Carlo Urbani' investe nel futuro della didattica.
Nella sede "Tarantelli" di Sant'Elpidio a Mare prende il via il progetto "IncludiVr", che introduce nella didattica visori per la realtà virtuale e un avanzato software formativo dedicato al settore della ristorazione. L'iniziativa è stata resa possibile grazie ai fondi del centro territoriale di supporto (Cts) della Regione Marche che ha vagliato e approvato il progetto elaborato dall'Istituto, confermando in tal modo il ruolo del Polo Urbani come scuola in prima linea nella promozione dell'inclusione e di una didattica moderna e accessibile. La realtà virtuale applicata alla didattica consente agli studenti di vivere esperienze immersive in ambienti professionali simulati, favorendo un apprendimento concreto, coinvolgente e sicuro. Attraverso i visori vr, gli alunni possono esercitarsi in contesti realistici senza i rischi legati alla pratica diretta, riducendo l'ansia da prestazione e aumentando la motivazione. Il progetto è stato pensato per essere inclusivo: le attività con i visori vengono svolte in piccoli gruppi, composti sia da studenti che da compagni con fragilità certificate. In questo modo, tutti gli alunni possono partecipare attivamente, confrontarsi e prepararsi insieme alle esperienze reali che affronteranno nel loro percorso scolastico e professionale. L'approccio mira a valorizzare le competenze di ciascuno, adattandosi ai diversi stili di apprendimento e promuovendo la collaborazione e l'inclusione. Il software formativo è strutturato in moduli specifici che coprono gli aspetti fondamentali della professione: dal controllo e stoccaggio delle merci secondo le norme Haccp, alla preparazione della linea di lavoro con l'individuazione corretta di ingredienti e strumenti; dall'accoglienza della clientela e la gestione della sala, fino al bar, con la preparazione dei cocktail attraverso le principali tecniche professionali. Le simulazioni permettono di ripetere le attività, ricevere feedback immediati e consolidare le competenze operative. La dirigente scolastica Laura D'Ignazi, sottolinea come questa integrazione tra didattica e tecnologia rappresenti "un valore aggiunto per tutto il Polo Carlo Urbani. L'obiettivo è continuare a investire in una formazione orientata al futuro, capace di coniugare innovazione, inclusione e preparazione al mondo del lavoro, offrendo agli studenti un'esperienza educativa efficace, stimolante e realmente al passo con i tempi".
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